L’avvento dei giochi online è arrivato ben venticinque anni fa. Era il 1994 e nello Stato caraibico di Antigua e Barbuda venne approvato il Free Trade and Processing Zone Act: l’atto che segnò l’inizio ufficiale della storia dei casinò online. Da quel momento slot machine online e blackjack videro una rapida ascesa tanto da diventare uno dei settori di intrattenimento più remunerativi presenti sul web.

 

Comunque è da dire che primi i accenni di modernizzazione del gioco d’azzardo si ebbero già negli anni Ottanta. In questo periodo, infatti, le slot machine divennero completamente elettroniche e abbandonarono completamente l’utilizzo dei rulli fisici. Questa fu senza dubbio una delle prime svolte digitali che, aumentando di gran lunga la qualità delle performance, ha aperto la strada al gioco online.

 

L’ascesa incessante del gaming online negli anni Novanta

Subito dopo il Free Trade and Processing Zone Act approvato nei due stati caraibici, un’altra tappa fondamentale che ha sancito il vero e proprio boom mondiale dei giochi online risale al 1995. Nel corso di quell’anno, infatti, entrò in scena l’azienda che produsse un protocollo criptato per le transazioni economiche online: la Cryptologic. Nel giro di un anno le principali aziende del gaming online adottarono questo protocollo e contribuirono a rivoluzionare questo settore nel web.

 

A partire dalla metà degli anni Novanta, poi, la crescita del gaming online è stata incessante grazie alle multinazionali del gioco che hanno saputo cogliere in poco tempo le grandi potenzialità di questo nuovo business. Di fatto, la loro intuizione fu lungimirante e, nonostante le discipline e le regolamentazioni messe a disposizione degli utenti rimasero pressoché le stesse, in poco tempo moltiplicarono le distinzioni tra un operatore e l’altro in merito a promozioni, bonus e strategie aziendali.

 

L’ascesa del gaming online in Italia

In Italia l’arrivo dei casinò e dei giochi online è molto più recente e risale all’anno 2011 quando venne approvato il decreto di Ferragosto. Il testo ha liberalizzato il gioco online ed ha conferito maggiore autonomia all’AAMS (Agenzia delle dogane e dei Monopoli), oggi ADM. Quest’atto, infatti, legalizzò il gioco virtuale e da quel momento anche nel nostro Paese questo settore vide un successo immediato. Già pochi mesi dopo l’approvazione del decreto le aziende italiane attive nel settore del gioco registrarono un incasso di ben cinque miliardi di euro. Nel 2012, ottenendo tutte le licenze del caso, queste aziende poterono cominciare a sfruttare anche gli incassi provenienti delle slot machine online (oltre che dei giochi di carte).

 

Da circa un decennio, quindi, il gaming online è un settore che vede la regolamentazione dei suoi strumenti con la licenza AAMS. A tutti gli effetti il 2011 rappresenta l’anno in cui l’Italia riuscì a mettersi in linea con gli altri Paesi europei e mondiali, colmando così gli anni di gap inerente alla regolamentazione del gaming online. Tutti gli operatori italiani riuscirono, quindi, a convertire in breve tempo i business che fino a quel momento ottenevano entrate solo dalle lotterie e dalle sale scommesse sportive. Senza contare, poi, che il decreto di Ferragosto incentivò anche operatori esteri a creare offerte specifiche per i giocatori italiani.

 

Nel 2012 un altro intervento da non sottovalutare riguarda il decreto legislativo del 13 settembre che, per la prima volta, riconosce la ludopatia come patologia da gioco d’azzardo e la inserisce tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Di fatto, ogni soggetto affetto da tale patologia ha diritto alle cure presso il sistema sanitario pubblico.

 

Quali sono i giochi online che hanno incassato più successo?

Tra i giochi online che hanno visto sicuramente più successo e che hanno fatto crescere alle stelle il giro d’affari di questo settore ci sono il blackjack, il poker e le slot machine. Il primo è certamente il gioco di carte più famoso al mondo ed utilizza un formato da due mazzi di carte francesi. Il poker, invece, utilizza un sistema di combinazioni che si creano in base alle carte che ciascun giocatore ha e dalle puntate che loro puntano durante il gioco. Le slot machine online, poi, sono la versione virtuale delle classiche slot presenti nei casinò, nelle case da gioco o nei bar. Pertanto sono una tipologia di gioco che non prevede l’utilizzo di carte.

 

Il presente e il futuro dei giochi online

Al momento un’ulteriore scossa al gaming online è data dal live gaming e dal mobile gaming. Il primo prevede un’interazione a distanza (ma in diretta) con altri giocatori in carne ed ossa e il secondo trasferisce i casinò online direttamente sul proprio smartphone grazie all’utilizzo di apposite applicazioni. L’evoluzione tecnologica in atto, infatti, consente esperienze di navigazione sempre più veloci e capaci di trasportare moltissimi più byte di dati in tempo reale. D’altro canto, poi, gli smartphone di cui disponiamo oggi sono talmente tanto avanzati da consentire prestazioni per niente invidiabili ai computer o ad altre console potenti.

 

La diffusione capillare di smartphone e connessioni potenti, quindi, ha portato sempre più aziende di gaming ad investire in modo massiccio nelle nuove evoluzioni tecnologiche e a pensare nuovi giochi creati appositamente per schermi più piccoli dei classici computer. Stando a queste due svolte in atto è possibile compiere delle prime ipotesi circa la futura evoluzione del gaming online.

Senza dimenticare, poi, che oggi oltre ai siti agli operatori sono nati tantissimi blog che creano recensioni e guide su questo mondo. Pensiamo, ad esempio, alle guide su come vincere a blackjack oppure quelle sulle migliori strategie per giocare a poker. 

 

Sicuramente le previsioni vertono tutte verso un’immersività delle esperienze di gioco sempre più accentuata. Inoltre, la realtà virtuale promette di accorciare definitivamente il gap tra sale da gioco fisiche e virtuali, formando a tutti gli effetti un nuovo game changer. Parliamo nello specifico della cosiddetta tecnologia VR che, utilizzando degli occhiali VR, riuscirebbe a far visualizzare in tempo reale l’ambiente circostante. In questo modo ogni giocatore è come si trovasse fisicamente nella sala da gioco o nel casinò.

 

Un’altra feature di gioco riguarda le slot machine in 3D che, utilizzando sempre l’ausilio degli occhiali VR, riuscirebbero ad offrire un’esperienza di gioco a trecentosessanta gradi. In questo modo il giocatore potrebbe tranquillamente giocare in un casinò di Las Vegas pur trovandosi comodamente in qualsiasi altra parte del mondo.

 

Per quanto riguarda le transazioni, invece, le future regolamentazioni delle criptovalute (basate sulla tecnologia blockchain che sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi ed è in grado di aggiornare e gestire in maniera più sicura un’alta mole di dati e informazioni) potrebbero elevare considerevolmente il livello di sicurezza dei giocatori.

 

Se tutto questo diventasse realtà, le tendenze indicano la possibilità di aggiungere molti altri giochi ad oggi presenti solo nei casinò offline. In questo modo ogni azienda del settore avrebbe la possibilità di poter allargare il range delle entrate grazie ad un orario di apertura che consentirebbe di poter sfruttare tutte le ventiquattro ore della giornata.