Il Bilancio del Consorzio era in regola.

Con sentenza n. 02044/2021 del 18Novembre u.s. il Tar Calabria ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino di Trebisacce, difeso dall’avv. Giovanni Spataro, che aveva impugnato gli atti del Presidente della Struttura Regionale di Controllo e del Dirigente Generale Reggente del Dipartimento n° 8 – Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria con i quali era stata bocciata la Delibera n. 7 del 30.11.2020 del Consiglio dei Delegati del Consorzio, recante: “Approvazione del bilancio di previsione relativo all’esercizio finanziario 2021”.
Il TAR ritenendo validi i motivi del Consorzio ha quindi disposto l’annullamento di tutti gli atti impugnati.
“Questa è una sentenza storica – argomenta il presidente dell’Ente Consortile Marsio Blaiotta – che ancora una volta boccia l’operato della Struttura Regionale di Controllo e del Direttore Generale Reggente del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria; è una sonora lezione che dovrebbe insegnare, a chi è preposto ai controlli, ad approcciarsi alle problematiche dei Consorzi in una ottica realistica e di rispetto per l’autogoverno degli agricoltori, perché alla fine l’arroganza e la presunzione non paga! La sentenza ampia e chiara nella disamina e nelle motivazioni, dimostra l’infondatezza e l’inconsistenza dei motivi pretestuosi utilizzati nella bocciatura del Bilancio.
La sentenza ribadisce e conferma ancora una volta che il ruolo del Dipartimento Agricoltura sul controllo degli atti dei Consorzi di Bonifica deve essere finalizzato alla legittimità degli atti e non alla gestione che resta di esclusiva competenza degli organi dei Consorzi.
Certamente -aggiunge Blaiotta – tutto questo, che è costato dispendio di tempo e risorse economiche, ha creato inutili tensioni e strumentalizzazioni che si potevano e si dovevano evitare anche perchè non giovano agli interessi generali degli agricoltori calabresi.
Da parte nostra – prosegue – auspichiamo sempre il confronto ma certamente operare quasi un anno senza bilancio non è stato semplice, anche perché, ma non solo, non abbiamo potuto avere l’anticipazione di cassa dalla banca con le conseguenze del caso.
Comunque – annota -abbiamo assicurato i servizi ai consorziati e al territorio questa è la cosa che per noi conta di più e che al Dipartimento forse non interessa.
Adesso chiediamo che il Dipartimento Agricoltura acquisisca la consapevolezza dei danni causati al Consorzio e cominci a dare concretamente i primi segnali con il riconoscimento dei crediti relativi alla Forestazione, al TFR e alle altre partite aperte. Mi sento di ringraziare – conclude Blaiotta -i consorziati, i fornitori, le Amministrazioni Comunali del comprensorio consortile e tutti quei dipendenti che hanno avuto fiducia negli Amministratori del Consorzio.