L’Assopec, l’associazione dei commercianti, dei pubblici esercizi dell’artigianato e dei gestori dei servizi, si schiera decisamente contro il caro-bolletta

e invita la cittadinanza a scendere in piazza ed a protestare attraverso una manifestazione pubblica da tenersi giovedì mattina alle ore 12.00 in Piazza della Repubblica e precisamente ai piedi del palazzo comunale. Come è noto nei giorni scorsi famiglie, operatori economici e commerciali, artigiani ed esercenti di servizi pubblici sono stati destinatari, di bollette di spazzatura e acqua ritenute gonfiate e anche illegittime per cui è scoppiata una protesta generalizzata. Due, in particolare, le anomalie che hanno fatto imbufalire cittadini e commercianti: la lievitazione, o addirittura il raddoppio dei tributi, ritenuti ingiustificati e inopportuni anche per la crisi che vivono le famiglie e i commercianti a causa della pandemia e l’infelice concomitanza dell’invio simultaneo di due bollette “salate” che rischiano di destabilizzare i bilanci familiari. In realtà entrambe le bollette risultano gonfiate e ingiustificate anche perché il servizio reso ai cittadini, soprattutto per quanto attiene alla spazzatura, anche a causa di frequenti problemi di conferimento alle discariche, lascia alquanto a desiderare. “Si tratta – si legge nella locandina con cui l’Assopec invita i trebisaccesi a scendere in piazza partecipando alla protesta contro il caro-bollette – di somme gonfiate e illegittime che rischiano di mettere in ginocchio l’economia dell’intera città già provata dalla lunga pandemia. Nell’occasione – si legge ancora nell’appello dell’Assopec che comunque assicura il massimo rispetto della normativa anti-Covid – una delegazione guidata dal Presidente dell’Assopec Andrea Franchino incontrerà il Commissario Prefettizio dr. Carlo Ponte”.
Pino La Rocca