“Se non comunichi non esisti”. Parte da questo assunto il libro di Ana Maria Stan dal titolo “Strategie di comunicazione per una destinazione vincente – il Caso Puglia”. Il libro, fresco di stampa ed edito da Mancarella Editore, è un contributo importante per l’analisi delle strategie di comunicazione e marketing territoriale.

La prefazione è di una firma prestigiosa: Tullio Romita, Docente di Sociologia del Turismo presso l’Università degli Studi della Calabria, che spiega: “La pubblicazione del volume… è un’ulteriore riflessione sui modelli di sviluppo turistico diffusamente attenti alla questione della sostenibilità, ampiamente valutabili nei risultati attesi e di sicuro interesse per i decisori pubblici, per gli studiosi e per i professionisti del turismo”. L’autrice si è laureata in Valorizzazione dei Sistemi Turistico-Culturali presso l’Università degli Studi della Calabria, è appassionata di comunicazione e marketing tanto da aver dedicato la sua tesi di Laurea al fenomeno dello sviluppo turistico della Puglia considerandolo come un modello da emulare per tutta l’Italia Meridionale e in special modo per la Calabria, sua terra di adozione, che ha mille tesori ancora tutti da scoprire. Nel presentare la sua creatura, Ana Maria Stan ha rivelato di essersi ispirata al lavoro della Giornalista Salentina Carmen Mancarella una vera eccellenza nel campo del marketing territoriale e nel suo libro analizza, con molto rigore, dati, studi settoriali, tendenze ed evoluzione della comunicazione turistica, aggiornati sino al 2021. Si passa così dai libri scritti dai romantici viaggiatori ottocenteschi (che per primi ebbero il merito di far conoscere la bellezza dell’Italia al mondo) alla stampa specializzata, fino ad arrivare ai Social, attraverso cui tutti i turisti si sentono, a pieno titolo, protagonisti e ambasciatori dell’esperienza di viaggio. «L’esperienza: ecco l’altra parola chiave del successo nel settore della promozione turistica – ha scritto nel presentare il libro di Ana Maria Stan la Giornalista Carmen Mancarella che, attraverso una serie infinita di Educational per Giornalisti fatti arrivare nel Salento da tutta l’Italia e dall’estero – perché si viaggia sempre per vivere un’emozione e l’esperienza diretta e la visita dei luoghi è sicuramente la chiave di volta della comunicazione turistica contemporanea. E “Strategie di comunicazione per una destinazione vincente” – ha aggiunto Carmen Mancarella Direttrice della Rivista Turistica “Spiagge” – si pone l’obiettivo di diffondere appunto le “best practices”, cioè i metodi più efficaci per promuovere un territorio». Il caso posto come esempio nel libro di Ana Maria Stan è il Salento, divenuto una delle mete nazionali turistiche più amate e ricercate anche in era Covid proprio perché lì ha funzionato la comunicazione. Così, dopo aver analizzato i dati di crescita degli arrivi e delle presenze, gli investimenti dei privati (e quindi la nascita quasi vertiginosa di nuove strutture ricettive, soprattutto di B&B ma anche di villaggi turistici e resort) l’autrice rivolge la propria attenzione al Piano Strategico “Puglia365” redatto dalla Regione Puglia con lo scopo non solo di comunicare la bellezza del territorio, ma anche di costruire il prodotto turistico intendendolo come una vera e propria filiera che coinvolge a pieno titolo tutti gli operatori del settore. All’interno del Piano Turistico Strategico un ruolo importante è stato attribuito all’organizzazione dei grandi eventi come “La Notte della Taranta”, andata in onda su Rai2 e su Rai1 e riconosciuta da uno studio dell’Università Bocconi come evento propulsore di ricchezza, capace di moltiplicare per 4 ogni euro investito. Nel suo libro Ana Maria Stan spiega di essersi ispirata al caso della Giornalista Salentina, Carmen Mancarella che ha realizzato ben 65 Educational in soli 13 anni, ospitando giornalisti e tour-operator nazionali ed internazionali ai quali ha fatto vivere l’emozione e l’esperienza diretta del Salento, raccontandolo in tutte le sue sfaccettature. L’autrice, infatti, analizza anche i quattro Educational organizzati dalla stessa giornalista in Calabria per conto del Gal Alto Jonio Cosentino, per il Comune di Trebisacce e per la città di Cosenza. I giornalisti, come racconta Ana Maria Stan nell’ultimo capitolo, hanno potuto scoprire non solo la bellezza dei borghi e dei monumenti, ma anche e soprattutto il valore dell’enogastronomia e delle tradizioni, fino a partecipare ad un vero matrimonio arbëreshe celebratosi a Castroregio. Dopo gli Educational, i Giornalisti-ospiti non si sono limitati a scrivere gli articoli sui giornali e le riviste specializzate, ma sono diventati autentici testimonial del territorio stesso e sono ritornati essi stessi in vacanza nelle località visitate e le hanno consigliate ai lettori ed agli amici. Il libro di Ana Maria Stan vuole perciò essere un contributo non solo per gli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto per i giovani, con l’obiettivo di incoraggiarli a sentirsi protagonisti, a diventare ambasciatori della propria terra e ad inventarsi un lavoro partendo dalle sue straordinarie risorse. «Sono felice – ha dichiarato l’autrice del libro fresco di stampa – di annunciare che a darmi l’ispirazione a scrivere questo libro è stato il modello-Salento e la sua instancabile musa, Carmen Mancarella che della promozione del Salento, e non solo, ha fatto la colonna sonora della sua vita».
Pino La Rocca