L’assessore Anna Maria Bianchi, delegata alla cultura del Comune di Cassano All’Ionio, la cui amministrazione è guidata dal sindaco Gianni Papasso, relativamente ad alcune notizie impropriamente e strumentalmente diffuse sui social,

circa la mancata partecipazione dell’ente al bando ministeriale “Contributo alle Biblioteche per acquisto libri” – sostegno all’editoria libraria, scaduto il 16 luglio scorso, ha ritenuto opportuno fare delle precisazioni in merito, per una giusta e corretta informazione ai cittadini. Il Comune di Cassano, ha riferito a tale riguardo, è stato impossibilitato a partecipare al predetto bando in quanto la biblioteca comunale che doveva, obbligatoriamente, essere in possesso del codice ISIL (rilasciato dall’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane), purtroppo, non ha potuto ottenere l’iscrizione per il rilascio del predetto codice in quanto da anni chiusa alla fruizione del pubblico. Giova ricordare che fino all’anno 2008 la Biblioteca Civica di Cassano era situata all’interno del Palazzo di Città, perfettamente attrezzata e funzionante. Successivamente, ha riferito l’assessore Bianchi, a seguito della decisione dell’amministrazione comunale del tempo di trasferire l’ufficio tributi nei locali ospitanti la biblioteca, quest’ultima venne insediata negli ambienti del vecchio palazzo municipale, insistente nel centro storico, in spazi ridotti e non completamente idonei ad una biblioteca- mediateca civica. Dopo un breve periodo in cui la biblioteca rimase aperta al pubblico, nonostante numerose difficoltà, ha evidenziato l’assessore, la struttura del vecchio palazzo municipale iniziò a mostrare segni di cedimento con inclinazione del pavimento d infiltrazioni di acqua dal soffitto, rendendo impraticabile l’edificio. Per tali ragioni, sia a tutela dell’incolumità dei dipendenti che dei fruitori del servizio biblioteca e per preservare il prezioso patrimonio librario, l’amministrazione del tempo, assunse la decisione di convogliare i testi in un’area meno interessata dalle problematiche strutturali dell’edificio, rendendo praticamente impossibile la catalogazione degli stessi e tutti i servizi bibliotecari. Per quanto riguarda l’edificio del vecchio Palazzo Municipale, con atto della giunta comunale del maggio scorso, ha espresso atto di indirizzo demandando agli uffici competenti, i quali stanno già provvedendo, la predisposizione di un progetto per la riqualificazione e la messa in sicurezza dello stabile. L’amministrazione in carica, ha sottolineato l’assessore Bianchi, ben consapevole dell’importanza che ha una biblioteca-mediateca civica nel tessuto socio-culturale della città, si sta prodigando da lungo tempo per trasferire la biblioteca-mediateca civica presso il Palazzo di Giustizia (ex Giudice di Pace) che dovrà ospitare la Casa delle Culture., aggiungendo che nonostante l’iter procedurale intrapreso per il rilascio dell’immobile da parte del Ministero di Giustizia, sia perfettamente istruito e nonostante la conferenza di servizi conclusasi con esito favorevole presso il Tribunale di Castrovillari, a tutt’oggi, purtroppo, non ha ancora formalizzato l’atto definitivo per il rilascio dell’edificio. Continueremo con forza a sollecitare il Ministero per far rientrare nella piena proprietà e disponibilità del Comune il Palazzo dell’ex Giudice di Pace, ha, infine, assicurato l’amministratrice cassanese, al fine di realizzare il sogno di dotare la Città di una Casa delle Culture, che dovrà ospitare una nuova, moderna e funzionale Biblioteca- Mediateca civica.
Lì, 10.09.2021 Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni –