Un Memorial Sportivo a cui hanno partecipato tantissime “vecchie glorie” del calcio dilettantistico calabrese per ricordare la storica figura del compianto Ing. Mimmo Gatto (nella foto), persona amabile, carismatica e dal cuore grande che negli anni ‘70/’80, da appassionato di calcio e da generoso Presidente del Trebisacce,

ha contribuito a scrivere, insieme ad altri emeriti Presidenti (Avv. Raul Gentile, Comm. Angiolino Cardamone, Cav. Vitantonio Carlomagno, Dr. Giuseppe Amerise, Imprenditore Antonio Tinelli…) e a tanti Dirigenti, le più belle pagine della storia calcistica della compagine giallorossa. Compagine giallorossa allora composta prevalentemente da calciatori locali che proprio in quegli anni, dopo essere stata per lunghi anni ai vertici del calcio dilettantistico calabrese, ha raggiunto e disputato, da simpatica matricola di periferia, la prestigiosa e impegnativa Serie D, un Campionato semi-professionistico a cui partecipavano compagini di città importanti delle regioni meridionali. Insieme alla Morrone di Cosenza e alla Rossanese, c’erano infatti il Trapani, l’Akragas (Agrigento), il Nissa (Caltanisetta), l’Acireale, il Paternò, il Mazara, il Modica, la Puteolana (Puzzuoli), l’Ischia, l’Ercolanese, il Giugliano, la Frattese… Erano i tempi in cui Trebisacce sfornava uno stuolo di calciatori locali, gli stessi che da vecchie glorie del Trebisacce, insieme a vecchie glorie della Morrone, del Corigliano e della mista “All Star” comprensiva di ex calciatori di Cosenza, Reggio, Vibonese, Tropea, Castrovillari e Rossanese, con qualche chilo in più e qualche capello in meno, sono tornati a calzare gli scarpini per dare vita al Memorial “Mimmo Gatto”. Le stesse vecchie glorie locali che, con il supporto di calciatori più esperti provenienti da fuori (Cariati, Crotone, Cosenza…) e sostenuti dall’irrefrenabile passione sportiva dei suoi tifosi, hanno scritto le più belle pagine di storia calcistica del glorioso sodalizio giallorosso. Il Memorial in memoria dell’Ing. Mimmo Gatto, organizzato dall’attuale Dirigenza Giallorossa sabato 28 agosto presso il Centro Sportivo “Seventeen” di Trebisacce, si è rivelata una bella e coinvolgente Festa dello Sport del Calcio. Un calcio, quello di allora, fatto soprattutto di passione sportiva e di attaccamento ai colori sociali e alla casacca che ieri più di oggi infiammava i tifosi e li incoraggiava a seguire la propria squadra anche in trasferta fuori Regione, verso cui l’Ing. Mimmo Gatto, oltre alla passione sportiva e alla forte carica umana di cui era portatore, ha dimostrato tutta la sua naturale generosità. Al termine del Momorial vinto dalla Morrone, alla presenza della famiglia al completo, la Signora Gatto-Pitrelli, i figli Franco, Giampasquale ed Elirosa ed i nipoti tutti, il Presidente dell’ASD Trebisacce Angelo Miniaci e il Direttore Sportivo Gaetano Dattoli hanno ricordato la bella figura dell’ex Presidente Gatto ed i successi conseguiti in quegli anni dal Trebisacce e, dopo aver ricordato la bella parentesi-rosa della Presidenza del Trebisacce in cui la figlia del compianto… “Ingegnere con la passione per il calcio” Elirosa Gatto ha ricoperto il ruolo di Presidente del sodalizio giallorosso vincendo, tra l’altro, la Coppa Italia Dilettanti, in segno di stima e di riconoscenza l’hanno nominata Presidente Onorario dell’attuale ASD Trebisacce che, nella scia della gloriosa storia passata, continua a tenere alto il nome del Trebisacce-Calcio.
Pino La Rocca