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Si è concluso finalmente, con la firma del contratto a Tempo Indeterminato sottoscritto dopo un quarto di secolo, la lunga quanto sofferta stabilizzazione dei lavoratori ex Lsu ed Lpu

dipendenti già dal primo gennaio 2015 dai comuni di Castrovillari, Saracena, Belvedere, Amendolara, Castroregio e Nocara ricadenti nell’ambito del Comprensio Sibaritide-Pollino-Tirreno della Cgil. Ne ha dato notizia il Segretario Comprensoriale della Nidil-Cgil Vincenzo Laurito che ha parlato però di un risultato raggiunto solo in parte. “La soddisfazione – ha scritto infatti Laurito – è da considerare solo a metà perchè con la firma del contratto a Tempo Indeterminato i lavoratori hanno subito una riduzione dell’orario di lavoro settimanale a sole 15 / 17 ore, con la conseguente perdita di salario che si aggira intorno alle 300/ 400 euro mensili e non era certo quello che tutti noi ci auguravamo. Restiamo pertanto impegnati ed in fiduciosa attesa, – ha aggiunto il Segretario Comprensoriale della Nidil-Cgil – di quanto si verificherà in Parlamento dopo gli impegni assunti dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando e dopo che il Parlamento ha recepito l’O.d.G. presentato dagli on.li Bruno-Bossio e Viscomi attraverso il quale si chiede al Governo l’equiparazione degli ex Lpu al bacino degli Lsu”. Detto provvedimento, sempre secondo il Sindacalista della Nidil-Cgil, se approvato come promesso nella prossima legge di stabilità, consentirà di riportare il contributo ministeriale di euro 9.296,00 annuo per ogni lavoratore Lpu calabrese, per un importo complessivo di 18,5milioni di euro annuo. “Questo contributo, ovviamente da storicizzare, – ha aggiunto Vincenzo Laurito – ci permetterà di riportare i lavoratori alle 26 ore settimanali preisistenti. Nel contempo, – ha aggiunto Laurito – come Organizzazione Sindacale, rivolgiamo un pressante invito agli amministratori locali affinchè si adoperino in tutti i modi per destinare propri fondi di bilancio, come sarebbe corretto fare e per come hanno già fatto tanti altri Comuni, per migliorare ulteriormente la condizione salariale dei lavoratori, migliorando, al contempo, gli stessi servizi pubblici ai quali questi lavoratori sono adibiti già da anni. Com’è del tutto evidente – ha concluso il Sindacalista castrovillarese Segretario Comprensoriale della Nidil-Cgil – noi come Sindacato non molliamo e saremo pronti alla mobilitazione qualora nella bozza della Legge di Stabilità che sarà approntata entro il prossimo mese di ottobre, il Governo non dovesse mantenere gli impegni assunti dal Ministro del Lavoro e non dovesse prevedere la somma promessa che renderebbe finalmente giustizia a lavoratori che da anni garantiscono servizi di qualità nei Comuni e negli Enti Territoriali”.
Pino La Rocca