Persistono carenze di organico di medici al servizio di emergenza 118. Nonostante il lavoro svolto dagli autisti- soccorritori e dal personale infermieristico, che si sottopomgono a turni massacranti, le postazioni, come il caso di Cassano, operano senza il medico.

Lo afferma Francesco Garofalo, portavoce del comitato spontaneo di cittadini in difesa per il diritto alla salute della città delle terme. Numerosi cittadini – prosegue la nota -, mi hanno rappresentato di aver richiesto l’intervento del 118 e prendere atto, che era sprovvisto del medico. Una situazione – evidenzia -, che si trascina da tempo, destando preoccupazione nell’opinione pubblica. anche in vista della prossima stagione estiva, in cui si triplica la popolazione, per la presenza dei turisti lungo il litorale ionico. Della vicenda ne ho informato il deputato Francesco Sapia, il quale mi ha assicurato, che interverrà presso gli organi preposti, al fine di garantire a bordo delle ambulanza la presenza del medico specializzato. Di certo – rimarca Garofalo -, un Comune come quello di Cassano, di quasi 20mila abitanti e con 154 chilometri quadrati di territorio, non può essere lasciato alla sola opera di poche unità. Così come, non è tollerabile, che il servizio di radiologia presso il locale poliambulatorio, è privo del dirigente medico, con conseguente disagio per gli utenti, che devono attendere il responso dell’indagine diagnostica dopo diversi giorni, perchè il radiologo in servizio all’ospedale spoke di Castrovillari, applicato a Cassano, opera per un solo giorno a settimana.
Cassano All’Ionio, 14-06-2021
COMITATO SPONTANEO DI CITTADINI
IN DIFESA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE
DI CASSANO ALL’IONIO