Nonostante il mondo del cinema abbia avuto nel corso degli anni un’evoluzione incredibile, si ricorda sempre come tutto è cominciato e quali sono stati i film e gli attori del passato che sono riusciti a fare breccia nel cuore degli spettatori anche senza l’utilizzo di effetti speciali.
Tra gli attori del passato un nome spicca più degli altri ovvero quello dell’indimenticabile Charlie Chaplin.
Chaplin è riuscito, grazie alla sua personalità e al suo modo di recitare unico ed innovativo ad emozionare e divertire il pubblico di tutto il mondo, inizialmente attraverso dei film muti, ma in un secondo momento anche attraverso l’uso del sonoro.
Anche la vita di Chaplin può essere considerata una trama di un film; l’attore nasce infatti a fine ‘900 in un sobborgo di Londra, figlio di due attori già genitori di suo fratello Sydney che a seguito della loro separazione costrinsero i due fratelli a crescere in diversi istituti dedicati agli orfani.
Il talento di Charlie fu subito evidente fin dalla sua infanzia, quando frequentando vari teatri affianco alla madre dimostrò di essere particolarmente incline alla recitazione e al canto.
La sua popolarità iniziò dopo aver preso parte a diverse opere teatrali con piccoli ruoli, ma questo fu sufficiente per farsi conoscere da critica e pubblico e a permettergli di iniziare la sua carriera attoriale in teatro.
Chaplin approdò nel mondo del cinema nel 1914 nei panni del suo personaggio più famoso, il vagabondo Charlot, protagonista di una serie di cortometraggi che lo vedevano alle prese di diverse situazioni quotidiano dal risvolto comico.
La carriera nel mondo della settima arte portò Chaplin grazie al suo personaggio ad una sempre più grande popolarità e ad essere apprezzato da un pubblico sempre più vasto, confermando la sua ascesa nel mondo cinematografico anche attraverso i primi lungometraggi di cui diventò protagonista.
Tra i lungometraggi più celebri ed apprezzati di Chaplin troviamo infatti Il monello (1921) che gli permise di aumentare ancora di più la sua popolarità e di essere considerato una delle prime stelle del cinema, La febbre dell’oro (1925), Luci della città (1931), primo film muto di Chaplin ma con sonoro e musica a fare da accompagnamento, Tempi moderni (1936), una critica ironica alle condizioni precarie dei lavoratori in fabbrica e Il grande dittatore (1940) primo film totalmente sonoro di Chaplin che vede l’attore ricoprire il ruolo di un fittizio Adolf Hitler (Adenoid Hynkel) intento in una scena a giocare con il mondo sotto forma di grosso pallone ad aria.
Charlie Chaplin morì nel Natale del 1977, ma entrò nel cuore e nelle menti degli spettatori grazie alle sue magistrali interpretazioni e ai suoi film ancora ad oggi visti in tutto il mondo. Chaplin riuscì a alleggerire tematiche molto difficili e delicate come il Nazismo o le pesanti condizioni lavorative in maniera ironica grazie alle sue espressioni e alla sua irriverenza, rendendo tutto quasi magico.
A lui e al suo personaggio del vagabondo fu dedicato un film nel 1992 dal titolo appunto Charlot, che racconta la vita e la carriera dell’attore, impersonificato da un giovane Robert Downey Jr.
Se non avete mai visto uno dei più celebri film di Charlie Chaplin vi consigliamo di recuperarne almeno uno nel vostro tempo libero, tra una giocata alle Slot Gratis e una serie TV su Netflix, ne varrà la pena.

