
L’ambulatorio medico di via S . Antonio a Caloveto, piccolo comune situato sulla riva destra del fiume Trionto, dallo scorso sabato è senza medico di medicina generale, il dottor Luigi Labonia,è in pensione, ma di sostituti che potessero ereditare i suoi pazienti per poter iniziare a svolgere l’incarico di medico di famiglia, cosi come previsto dalla normativa da parte dell’Azienda sanitaria di Cosenza, neanche l’ombra .
Sembrerebbe , pero’ , che a causa di cavilli burocratici tutto ciò non sia ancora avvenuto , gettando nel più totale sconforto i residenti rimasti senza assistenza sanitaria . A subire maggiormente i disagi di quanto avviene sono i pazienti anziani con patologie pregresse e quelli con patalogie importanti . Una problematica molto seria che lascia senza sconcerto un’intera popolazione , soprattutto in questo periodo di pandemia , il dottor Labonia lascia , per raggiunti limiti di età , quindi evento ampiamente programmabile e programmato , per le sue dovute attività di pianificazione della sostituzione , sia restato senza soluzione fino a giungere di fatto all’interruzione della garanzia di servizio , pur comprendendo la carenza di medici , l ‘ASP di Cosenza distretto Ionio sud , deve capire che i cittadini hanno bisogno di garanzia dei servizi essenziali . A seguito del pensionamento il sindaco Umberto Mazza si è immediatamente attivato inoltrando una lettera alla direzione dell’ ASP di Cosenza , precisando che , oltre alle ordinarie esigenze sanitarie di cui necessita , la comunità si trova a fronteggiare una estrema emergenza sanitaria . Pertanto non possiamo -si legge nella missiva – trascurare o differire in alcun modo le numerose richieste già pervenute dai nostri concittadini . L’alternativa ad oggi è quella di recarsi per urgenze , prescrizioni ed esami indifferibili presso i medici di guardia .
Ludovico Grisari

