Rifacimento del Monumento del “Calvario”: sotto i colpi della picozza e sotto gli occhi attenti degli studiosi di storia locale si dischiude una pagina importante della tradizione religiosa della popolazione locale. I colpi della picozza sono quelli dell’impresa locale incaricata di ristrutturare e riqualificare il monumento delle “Tre Croci”, mentre gli occhi attenti sono quelli di Piero De Vita presidente dell’Associazione Culturale “L’Albero della Memoria” e quelli di Pino Genise Esperto di fotografia, entrambi studiosi e appassionati di storia locale.
In realtà il monumento del “Calvario”, a cui la popolazione della città di Trebisacce è fortemente legata per l’alta valenza religiosa e simbolica, è da qualche giorno oggetto di un intervento di recupero e di restauro conservativo finalizzato a restituire l’antico splendore ad un luogo traboccante di storia cittadina. Come è noto il Calvario, per i cristiani, rappresenta il simbolo per eccellenza della fede e perciò, eretto quasi sempre per iniziativa popolare, è presente in ogni paese e borgo della Calabria e di altre regioni meridionali. Il monumento delle “Tre Croci” di Trebisacce, dove ogni anno confluisce e si conclude la processione del Venerdì Santo, benchè sottoposto alle intemperie e all’inesorabile usura del tempo, nel corso degli anni è stato sempre mantenuto in una condizione decorosa per iniziativa dei fedeli e degli abitanti del quartiere ma, nel tentativo di consolidarla e darle stabilità la struttura muraria è stata sottoposta a varie sovrapposizioni e rifacimenti che ne hanno 
Pino La Rocca

