AMENDOLARA – Il comitato promotore di Unità Popolare di Amendolara ha avuto modo di apprendere che la vertenza sugli Lsu/Lpu abbia avuto, seppure temporaneamente, un esito positivo, con una decisione che consente a circa 4.500 famiglie di avere una speranza per il futuro dei propri figli. Ciò che, tuttavia, ci lascia perplessi è che si tratti di una semplice proroga di 10 mesi che riporta queste persone nella medesima condizione di precarietà,
che va ormai avanti da più di vent’anni. Il timore che tra 10 mesi si ripresenti la stessa situazione è sempre presente. Ci teniamo per questo a ribadire l’ importanza fondamentale che rivestono LSU e LPU per il corretto funzionamento dei comuni e dei servizi di cui si occupano.
Inutile dire che avremmo preferito un cambiamento radicale della loro forma contrattuale che avesse posto fine al precariato, riconosciuto loro diritti pensionistici, inserendoli in progetti di formazione e di riqualificazione e miglioramento dei servizi comunali.
Ci auguriamo, dunque, che tutto si possa risolvere a beneficio degli Lsu/Lpu e che non si carichino di responsabilità i Comuni e le Regioni coinvolte, essendo questo un peso economico che gli enti succitati non riuscirebbero a gestire.
Graziano Roma – Alessia Roma
