In una comunicazione diretta al Prefetto di Cosenza, Paola Galeone, il Portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la Difesa per il Diritto per la Salute di Cassano All’Ionio, Francesco Garofalo, ha chiesto l’intervento del rappresentante del Governo, affinché ai dializzati della città delle terme, vengano erogati i rimborsi spettanti per legge, sostenute per il trasporto.
E’ davvero mortificante – ha dichiarato Garofalo – che persone già di per se penalizzati devono elemosinare quanto gli spetta per legge.
I dializzati anticipano, chi può, di tasca propria i soldi, in questi tempi segnati dalla crisi per poter affrontare le spese di viaggio.
Una delle cause alla base del disagio le lungaggini burocratiche, che fanno slittare i tempi, atteso che i rimborsi dovrebbero essere versati ogni mese per evitare disagi ai pazienti.
Oltre al danno anche la beffa. Quotidianamente loro malgrado, giornalmente in altre strutture(Lungro, Trebisacce, Corigliano, Castrovillari e San Marco Argentano). Un disagio sociale per tante famiglie nella più totale indifferenza.
Ancora una volta in Calabria tutto diventa difficile. Una siffatta situazione deve indignare tutti. Diritti sacrosanti e riconosciuti devono essere garantiti senza la mediazione di nessuno.
Mi auguro – conclude Garofalo -, che l’intervento del Prefetto porti in tempi brevi al pagamento dei rimborsi spettanti per legge a cittadini, già danneggiati dalle loro deficitarie condizioni di salute.
COMITATO SPONTANEO DI CITTADINI
IN DIFESA PER IL DIRITTO PER LA SALUTE
DI CASSANO ALL’IONIO
Cassano All’Ionio, 20-12-2018 Francesco Garofalo

