«Se Dio ha scelto di incarnarsi nella fragilità di un bambino vuol dire che nessuno deve essere “escluso” ed è per questo che bisogna partire dagli “ultimi”, da quelli che vivono ai margini di una società sempre più distratta e superficiale, per costruire la civiltà dell’amore e della condivisione». Questo il messaggio inviato da S.E. il Vescovo della Diocesi agli ospiti ed al personale socio-sanitario di “Villa San Francesco” di Villapiana in occasione del “Week-end di Festa”
organizzato in prossimità del Santo Natale dalla Direzione della Casa-Famiglia che ospita una decina di persone svantaggiate e che, come ha ricordato il Direttore Antonio Graniti, apre le proprie porte per far conoscere da vicino il lavoro nascosto e silenzioso degli operatori socio-sanitari della struttura e anche la qualità della vita degli ospiti della Casa-Famiglia gestita dalla Diocesi di Cassano Jonio attraverso la Cooperativa “La Tortuga”. E le belle parole del Presule Cassanese del resto hanno fatto eco al messaggio lanciato di recente dal Papa Francesco che ha incoraggiato la Chiesa a vestire i panni del Buon Samaritano ed a farsi “ospedale da campo” a favore dello “scarto” della civiltà dei consumi. Alla bella Festa, aperta con il rito dell’Eucarestia, arricchita da momenti dedicati all’Informazione ed alla Prevenzione, oltre al sindaco di Villapiana Paolo Montalti, all’assessore Stefania Celeste ed al capogruppo di Minoranza Luigi Bria hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’evento l’Associazione AVIS di Sibari, l’A.I.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) Sezione di Roseto Capo Spulico con il presidente Angelo De Palo e l’A.I.L. di Cosenza e inoltre tanti comuni cittadini che si sono stretti attorno al personale ed agli ospiti della Casa-Famiglia per regalare loro una buona dose di calore umano. Tra gli ospiti anche quest’anno la dr.ssa Paola Fabris Capo-Gabinetto della Questura di Cosenza la quale ha sottolineato l’opera encomiabile svolta da “Villa San Francesco”. Una struttura che, anche secondo la dr.ssa Fabris, svolge un’opera altamente qualificata e meritoria che per questo meriterebbe più attenzione da parte delle Istituzioni di riferimento. Per la cronaca va infatti precisato che la Residenza Sanitaria Psichiatrica “Villa San Francesco” di Villapiana, nonostante disponga di tutti i requisiti di Legge e nonostante il parere favorevole della Commissione Tecnico-Consultiva dell’Asp di Cosenza, ad oggi non riesce ad ottenere l’accreditamento regionale da parte del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria in base alla certificazione del proprio fabbisogno.
Pino La Rocca

