Il campionato italiano di Serie B ha preso il via il 25 agosto scorso con il match Parma-Cremonese, che ha visto il ritorno dei ducali nel campionato cadetto dopo due anni: la vittoria casalinga di misura per 1-0 ha aperto un torneo che si preannuncia piuttosto combattuto, per la presenza di compagini con grande tradizione calcistica e di piazze che vivono per il calcio e per la propria squadra.
Per assistere ai match di Serie B in tv è necessario sottoscrivere un abbonamento con Sky Italia, che offre integralmente tutte le gare del campionato cadetto, con continui approfondimenti e speciali sulle formazioni e i protagonisti del torneo. Uno dei programmi più seguiti dagli appassionati del campionato cadetto è “Sky Serie B”, con la conduzione di Diletta Leotta e i commentatori Luca Marchegiani e Gianluca Di Marzio: ogni sabato la trasmissione fa compagnia agli spettatori durante il prepartita e il dopopartita, con interviste ad allenatori e giocatori e commenti sulle partite della giornata. Per chi non intende vedere un match in particolare, ma avere una panoramica sull’andamento delle gare, c’è “Diretta gol Serie B”, che propone le azioni più importanti di tutte le partite in diretta dalle 15 alle 17 di sabato.
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Si può puntare sull’esito della prima frazione di gioco di una gara o prevedere il punteggio finale con precisione (risultato esatto); si può utilizzare l’under/over, pronosticando se il numero totale delle reti di un match sia superiore o inferiore a un determinato valore oppure decidere che in quella gara le squadre non segnino neanche una rete (no goal) o ne mettano a segno almeno una (goal).
Tra le modalità di scommessa più diffuse abbiamo certamente la doppia chance, che consente di puntare su due risultati su tre (1X, X2 o 12). Se si prende in considerazione un match come quello tra Virtus Entella e Salernitana, da disputare in Liguria, si può ragionare su un’eventuale doppia chance esterna: la formazione ligure è molto solida e ottiene spesso discreti risultati davanti al proprio pubblico, ma la squadra campana ha mostrato finora la sua forza nelle gare in trasferta, ottenendo alcuni pareggi importanti come quello al Tardini di Parma. Per questo la doppia chance out appare come una reale possibilità di vincita, con discreti margini di sicurezza.
Per scommettere online in sicurezza, è necessario assicurarsi che l’operatore online selezionato sia ufficialmente autorizzato dall’ADM.
Serie B: il fascino di un torneo dalle piazze straordinarie
Il campionato cadetto della stagione 2017/18 propone squadre interessanti, giocatori talentuosi e tifoserie caldissime, in grado di rendere il torneo davvero entusiasmante.
La stagione da poco iniziata presenta diverse compagini che potrebbero tranquillamente disputare la Serie A, sia per le piazze che le supportano, sia per le ampie rose di cui dispongono.
A partire dalle tre retrocesse dal massimo campionato Empoli, Pescara e Palermo, che mostrano già tanta voglia di promozione, spinte dalla tradizione e dalle ambizioni delle proprie società.
La formazione toscana, caratterizzata dal progetto ormai ventennale del suo presidente Corsi di puntare sul vivaio e sui giovani talenti, si affida stavolta alle idee del tecnico Vincenzo Vivarini e al tandem offensivo Donnarumma-Caputo, con diversi anni di esperienza in questo campionato e autori di molte reti nelle prime giornate di questa annata. Tra gli altri, da non sottovalutare l’esperienza del terzino sinistro e capitano Manuel Pasqual, la solidità del giovane centrale difensivo della nazionale albanese Frederic Veseli e la classe del centrocampista bosniaco Rade Krunic, autore già di un buon torneo di Serie A lo scorso anno.
La formazione abruzzese punta invece ancora una volta sulle abilità del tecnico boemo Zdenek Zeman, che all’età di 70 anni si rimette in gioco guidando una compagine ambiziosa e con giovani dal buon potenziale. L’organico è formato da calciatori di grande esperienza come Bovo, Campagnaro e Stendardo e giovani interessanti come Fornasier, Brugman, Benali e Ganz, figlio di Maurizio Ganz, grande attaccante degli anni ’90 di Inter, Milan e di altre squadre importanti. Zeman, celebre per presentare in ogni occasione una formazione propositiva e offensiva, ha il compito di dare continuità ai risultati della squadra, troppo altalenanti a inizio stagione, soprattutto nelle gare casalinghe.
Nonostante le questioni societarie che non hanno ancora portato all’elezione di un nuovo presidente, la squadra siciliana sta ad ogni modo disputando una buona annata di Serie B, grazie alla gestione del tecnico Bruno Tedino, ex allenatore del Pordenone. Le vittorie in casa con Spezia e Perugia hanno messo in luce le qualità dei due attaccanti macedoni Trajkovski e Nestorovski, che hanno reso la vita difficile anche alla nazionale italiana nella gara di qualificazione ai Mondiali 2018 giocata a Torino e finita 1-1, proprio con il gol del pari di Trajkovski. Ma anche gli altri reparti non sono da meno, visto che la formazione rosanero ha mantenuto gran parte dei calciatori presenti la scorsa stagione in Serie A: parliamo di Cionek, Struna e Rispoli in difesa, Chochev e Jajalo in mezzo al campo e Balogh in avanti. Un calciatore da cui ci si aspetta molto è certamente l’attaccante brasiliano Igor Coronado, che negli anni passati ha segnato diversi gol con la maglia del Trapani in Serie B.
Altre due formazioni ambiziose che si sono fatte notare ad inizio stagione sono Perugia e Venezia.
Dopo la vittoria esterna con il Benevento in trasferta per 0-4, i biancorossi hanno intrapreso un cammino esaltante anche nel torneo cadetto: le vittorie casalinghe con Pescara, Parma e Frosinone hanno creato grande entusiasmo nel pubblico perugino, sempre caldissimo e pronto a sostenere i propri beniamini. Alcuni passi falsi hanno creato un po’ di sconcerto, come il clamoroso tonfo interno contro la Pro Vercelli: il match finisce 1-5 per via dell’espulsione prematura al 45′ del perugino Papac. L’ambiente perugino resta tuttavia fiducioso per il futuro, visto il grande valore del suo organico, che propone una difesa esperta con Belmonte e Volta, un centrocampo giovane e talentuoso con Colombatto ed Emmanuello e un reparto offensivo con Di Carmine punto fermo e la sorpresa assoluta Han Kwang-Song, talento interessante della Corea del Nord, già autore di diverse reti in questo scorcio di torneo.
Il Venezia si affida invece alla sua guida tecnica, l’ex centravanti di Juventus, Milan e nazionale Filippo Inzaghi. Lo scorso anno l’allenatore piacentino ha trascinato i suoi alla promozione diretta in Serie B dal campionato di Lega Pro, dominato con dieci punti di vantaggio sul Parma secondo. L’ambizioso presidente americano Joe Tacopina ha voluto rinforzare la rosa dopo i risultati della scorsa stagione, provando a puntare almeno alla qualificazione ai playoff per giocarsi la promozione con le altre compagini. In porta è arrivato in prestito il portiere delle giovanili della Juventus Emil Audero, mentre in difesa sono stati acquistati l’ex Palermo Andelkovic e l’ex atalantino Del Grosso; in mezzo al campo agiscono l’ex Crotone Zampano e Bentivoglio, già protagonista con la maglia arancioneroverde in Lega Pro; l’attacco propone Zigoni e Marsura, due punte di buon talento, molto utili per il gioco di Inzaghi, che hanno siglato già diversi gol ad inizio stagione. Il successo interno con il Carpi e le due vittorie esterne contro Ternana e Bari danno molta speranza ai lagunari, che gravitano nella zona playoff e cercheranno di rimanervi fino al termine della stagione.
Squadre calabresi: chi si candida alla promozione in B?
Il girone C della Serie C 2017/18 ospita ben quattro compagini della nostra regione: parliamo di Rende, Cosenza, Catanzaro e Reggina. Mentre la promozione diretta potrebbe andare al Lecce, la battaglia per il secondo posto è più viva che mai e probabilmente sarà decisa dai playoff di giugno, a cui qualcuna delle nostre squadre potrebbe puntare con decisione.
Il Rende, la società più giovane tra le quattro, nata nel 1968, è attualmente la meglio piazzata in classifica, trovandosi nella zona alta, appena dietro le principali candidate alla promozione, la capolista Lecce e le siciliane Catania, Trapani e Siracusa. Guidata dal tecnico Brunello Trocini, la squadra biancorossa ha ottenuto finora buoni risultati, andando anche oltre le aspettative e gravitando nella zona playoff.
Reggina, Catanzaro e Cosenza si trovano a metà classifica, ma con la possibilità di recuperare punti per arrivare in primavera a lottare per entrare nella griglia dei playoff, viste le distanze ravvicinate tra le formazioni.
La Reggina, squadra calabrese con più partecipazioni in Serie A, ben nove, punta sull’allenatore Agenore Maurizi per tornare in Serie B dopo tre anni di assenza. Prestazioni come quella del 28 ottobre contro il Catania a Reggio Calabria fanno ben sperare i granata: il 2-1 su una squadra forte come quella etnea è stata un’iniezione di fiducia incredibile per gli uomini di Maurizi.
Il Catanzaro, che conta ben sette partecipazioni nella massima serie, si affida al tecnico Davide Dionigi per questa stagione. I giallorossi non stanno offrendo delle prestazioni così negative, ma i risultati tardano ad arrivare: tuttavia, l’atteggiamento visto a Trapani ha impressionato i tifosi, che hanno assistito a un 3-3 spettacolare contro una squadra nettamente più forte, appena scesa dalla serie cadetta.
Il Cosenza è invece la società più antica tra le quattro, fondata nel lontano 1912. Il suo passato è legato perlopiù alla Serie C e alla Serie B, con diverse partecipazioni soprattutto tra gli anni ’80 e ’90. I lupi non hanno fornito prestazioni indimenticabili in questo inizio di stagione, ma nel derby calabrese del 3 ottobre contro la Reggina hanno dato il meglio di sé: a Reggio Calabria sono riusciti nell’impresa di portare a casa i tre punti con una vittoria di misura per 0-1.

