A giorni aprirà “i battenti” al pubblico per “vivere appieno il centro storico di Castrovillari” coinvolgendo gli interpreti dell’arte, della cultura, dell’artigianato, delle tradizioni e delle tipicità locali, con tanti manufatti.Il “percorso”, ricco di presenze e con riferimenti importanti, come il Castello Aragonese, l’ex Vescovado, la chiesa della SS. Trinità, il Protoconvento,
lo stesso assetto urbano del rione nonché tutte le testimonianze artistico-architettoniche che lo connotano sino alla Basilica minore di San Giuliano ed al Santuario della Madonna del Castello, tra l’altro presenti in tour dedicati, affermerà la portata dell’avvenimento.Così “civita Nova”,in programma dal 6 al 10 settembre, grazie all’amministrazione comunale ed alla direzione artistica della Pro Loco del Pollino, ritorna in un appuntamento ormai consolidato, espressione della cultura della gente che necessita continuamente di essere sostenuta tra talenti, vocazioni e patrimonio.Un’eredità, come lo è quella ricca e varia esistente nel capoluogo del Pollino, tramandata con amore a cui bisogna rendere ragione e che necessita continuamente di essere riguadagnata. Questo il percorso pensato e necessario per custodirla con coscienza.Quello che abbiamo ricevuto dai nostri padri, dunque, dobbiamo riguadagnarcelo per possederlo con dignità. Perciò questi momenti sono importanti oltre ad essere un’occasione- afferma l’Amministrazione comunale- come tutto ciò che viene realizzato nel segno della identitarietà ed appartenenza culturale e territoriale.Ecco, allora, la necessità di educarsi a tali percorsi, fondamentali per la nostra realtà, da suscitare, quanto per la crescita, che non possono fare a meno della Memoria – viene richiamato- come della partecipazione se desiderano compiere e rendere il proprio futuro.Quest’anno, per l’iniziativa e per la prima volta, verrà coniata, come è stato preannunciato, una moneta che supporterà tutti gli scambi e gli acquisti di prodotti all’interno della manifestazione con equivalenze da uno , 5 e 10 euro. La cinque giorni, come richiamato nella presentazione verrà caratterizzata da animazione, percorsi enogastronomici e di aggregazione attraverso 10 luoghi dedicati e supportati dal teatro da strada, da cantastorie, artisti, mostre, artigianato, con l’implicazione delle scuole di ballo, delle associazioni, di talenti locali che nelle iniziative culturali affermeranno il ruolo e funzione dei luoghi, vocazioni ed eccellenze presenti a servizio del turismo e per la maggiore conoscenza e promozione degli ambienti.L’iniziativa settembrina è dunque un’opportunità – viene richiamato – per offrire a Chi viene da fuori un impatto piacevole della città, dove il centro storico testimonia cosa vogliono dire Radici ed Appartenenza millenari.Da qui il ruolo e funzione di “civita Nova”, per far rivivere ciò che ancora offre il nostro Tempo tramandando tracce indelebili per lo sviluppo vocazionale del territorio, bisognoso di quei fattori legati all’esistente ed imprescindibili. Da qui la sfida creativa tra metodo e volontà di accompagnarli.
L’Ufficio Stampa Comune di Castrovillari(g.br.)

