Nella piazzetta gremita di Marina di Sibari il Sindaco di Cassano All’Ionio, Giovanni Papasso, come di consueto da 5 anni, ha incontrato e saluto i residenti e i turisti del villaggio. Prima di iniziare la conversazione con i giornalisti, il Sindaco Papasso ha conferito Encomio Solenne alla giovane karateka Miriam Gugliotti campionessa italiana della disciplina che si sta preparando a partecipare ai mondiali che si terranno a Trento il prossimo 23 e 24 settembre.
“Voglio ringraziare” ha detto il Sindaco Papasso “Miriam perché grazie al suo talento sta portando alto il nome di Cassano All’Ionio oltre i confini territoriali. Dobbiamo volere bene a questo territorio perché nel suo ventre crescono giovani talenti che vanno stimolati, supportati incentivati e accompagnati per mano nella realizzazione del loro sogno.” Questo raggiunto da Miriamo è, davvero, un importante risultato che ha raggiunto grazie alla grande determinazione e spirito di sacrificio che la ha caratterizzata sin dalla tenera età per la passione per questo sport.
Poi si è entrati nel vivo della serata con le domande ai giornalisti alle quali il Sindaco Papasso ha risposto ricordando l’impegno che l’Amministrazione da lui guidata ha messo in campo nella gestione del villaggio, ricordando lo stato di fatto in cui lo stesso è stato trovato all’insediamento nel 2012 con un cartello di sequestro giudiziario che capeggiava, a scritte fluorescenti, all’ingresso come biglietto da visita per coloro i quali sceglievano Marina di Sibari come meta turistica delle proprie vacanze. Con una delibera di Giunta coraggiosa il Villaggio è stato acquisito a pieno titolo nel territorio del Comune di Cassano All’Ionio entrandone a farne parte come quartiere. Tanto è stato fatto” ha continuato Papasso “e tanto ancora è in programma”. Si è poi parlato dei lavori che hanno interessato la piazzetta Sybaris e hanno permesso di ridare decoro e dignità a questo luogo che è il centro fulcro della vita sociale e commerciale del Villaggio visto il grande numero di attività commerciali presenti. I lavori si sono svolti a 360 gradi garantendo il restyling anche dei sotto servizi che erano fatiscenti. Un passaggio inevitabile è stato al 7 agosto 2016 quando una bomba d’acqua ha allagato il Villaggio. Papasso con l’umiltà che lo contraddistingue ha chiesto ancora una scusa agli utenti e ai commercianti per il disagio che a loro è stato causato. “Ci si è resi conto che qualcosa non andava” ha ammesso Papasso “e durante questo anno abbiamo lavorato affinché la soluzione venisse trovata. Ad oggi possiamo dire che quello che è accaduto lo scorso anno sarà solo un ricordo”.
Altro importante argomento trattato dal primo cittadino è stata la questione dell’acqua potabile rassicurando gli utenti che tutti i lavori necessari sono stati fatti. Ora la conduttura deve partire a regime ed è il cloro che sta scrostando i tubi a provocare i sedimenti che molti utenti hanno segnalato. In coscienza non posso dire che l’acqua è bevibile poiché i tecnici mi hanno assicurato che ci vorrà almeno un anno dall’inizio del trattamento ma già molti hanno testimoniato che qualcosa è cambiata: non è più melmosa e non ha odore nauseabondo.
Un ultimo passaggio il Sindaco Papasso lo ha riservato a come ha vissuto questo ultimo anno. Note sono le vicende che hanno interessato il Comune e la sua persona. “Mi viene chiesto come vivo questa situazione. Beh non certo bene! La vivo come la vivrebbe una persona onesta che in ogni modo viene accusata, viene tacciata del falso, che in ogni modo deve essere delegittimata perché ho la sola colpa di essere stato eletto Sindaco. Io voglio solo servire questo territorio, lavorare affinché si crei sviluppo, se ne parli bene. Cassano è bella, fatta di gente onesta e laboriosa, Cassano da i natali a tanti talenti come abbiamo testimoniato grazie a Miriam questa sera, Cassano non può essere dipinta come una comunità tetra, buia dove regna solo il malaffare. Ho pensato di gettare la spugna ma poi la vicinanza della gente mi da la spinta a ripartire con più entusiasmo di prima. E questo farò, sempre e per sempre, servirò questo territorio sognando il suo sviluppo.”
