Le due tappe di Cropalati e Crosia
Il Festival delle Spartenze fa tappa a Cropalati e Crosia, in provincia di Cosenza. Il 25 e il 27 luglio si svolgeranno i primi due appuntamenti organizzati dall’associazione culturale AsSud e diretti da Giuseppe Sommario, che anticipano la manifestazione in programma a Paludi dal 6 al 9 agosto 2017.
Il binomio “Migrazioni e cultura” sarà il filo conduttore delle due serate che prevedono a Cropalati, martedì 25 (Cropalati, Villetta Comunale, ore 21.30) la presentazione del lavoro di ricerca di Sommario alla presenza e con il supporto di uno degli argentini da lui intervistati da Sommario: Juan Carlos Berardi. “Cropalati è una linda scusa per vivir”, sono state le parole dell’italo-argentino che hanno ispirato Sommario nell’intenso percorso che da anni, attraverso il coinvolgimento delle comunità di italiani all’estero, punta al racconto di una Calabria e di un’italianità dimenticate spesso nella nostra terra ma vive e vivaci nei ricordi degli italiani che la ricordano da lontano.
Come precedentemente annunciato ricordiamo che il programma completo, gli ospiti, le attività del Festival saranno illustrati in occasione della presentazione del libro Relics di Delia Dattilo (Ferrari, 2017) nel centro storico del Comune di Crosia giovedi 27 luglio ore 21. Per l’occasione sarà consegnato uno dei sei Premi Spartenze 2017 a Carlo Scalzo, imprenditore calabrese di Montreal.
Si invitano i cittadini, le istituzioni, i giornalisti a partecipare.
“Abbiamo pensato di anticipare l’iniziativa di Paludi rendendo protagonisti i comuni limitrofi di Cropalati e Crosia – spiega Giuseppe Sommario, ideatore e direttore della kermesse – sia per enfatizzare il carattere itinerante del Festival, sia perché si tratta di comuni che come Paludi, come l’intera Calabria e molte altre zone del Sud hanno subito lacerazioni per fenomeni migratori e sono soggette ancora oggi a spopolamento. Il nostro obiettivo è creare una rete locale partendo dalla cultura e creare una rete tra calabresi che ancora vivono in Italia e calabresi sparsi nel mondo, in modo da valorizzare la ricchezza dei nostri territori e delle nostre espressioni culturali, indipendentemente dai confini geografici e fisici”.
Sommario è assegnista di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si occupa di storia linguistica del cinema e del teatro, di tradizioni linguistiche e culturali della Calabria e di fenomeni migratori italiani. La sua storia nasce a Paludi in provincia di Cosenza. Ha terminato lo scorso anno il Dottorato di ricerca sul contatto culturale e linguistico fra Calabria, Argentina e Canada. Un lavoro lungo, quello de “Le due Calabrie”, che parte dal cocoliche (lingua dei primi emigranti e maschera del teatro argentino, nata dal contatto fra i tanti dialetti italiani e lo spagnolo d’Argentina) per estendersi fino alle comunità calabresi presenti in Argentina e in Canada, ai loro usi linguistici, alle tradizioni mantenute e/o perse. Temi che saranno oggetto, grazie alla collaborazione con le comunità di migranti nel mondo, di due nuovi libri in uscita entro il 2018.
Nelle due serate sarà illustrato anche l’intero programma del Festival delle Spartenze, già disponibile sul sito festivaldellespartenze.it e pubblicato sui canali social della manifestazione.

