Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

Cassano: certificata definitivamente la bonifica dai ferriti di zinco

Posted on Dicembre 13, 2016 By Redazione

Si è tenuta presso la sala “Daniel Varujan” della delegazione municipale della Piana di Cerchara di Calabria la programmata conferenza stampa congiunta dei sindaci di Cerchiara, Antonio Carlomagno e di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, sull’avvenuta bonifica e il ripristino ambientale dei siti di Contrada Tre Ponti e Chidichimo in Cassano All’Ionio e di Contrara Capraro, di Cerchiara di Calabria, interessati dall’inquinamento da ferriti di zinco, provenienti dalla Pertusola Sud di Crotone, illecitamente smaltiti negli anni novanta, in alcuni terreni delle zone indicate.

I lavori, sono stati introdotti dagli interventi dei promotori Carlomagno e Papasso, che sia pure con sfaccettature differenti, hanno espresso la loro soddisfazione per aver visto coronato il loro impegno, portato avanti per anni con caparbietà, senza tregua, tra i diversi tavoli istituzionali, al fine di addivenire alla “pulizia” dei siti inquinati dall’occultamento delle ferriti di zinco registratosi negli anni novanta. L’ufficialità dell’avvenuta bonifica e del relativo ripristino ambientale delle aree incriminate, rientranti nel SIN di Crotone-Cassano-Cerchiara, è stato certificato formalmente il 28 ottobre scorso. I sindaci Carlomagno e Papasso, hanno parlato di momento importante e significativo, di un’azione istituzionale epica condotta con impegno e abnegazione per portare a termine il progetto teso all’allontanamento dei rifiuti tossici dai rispettivi territori, restituendo l’ambiente interessato al suo originario splendore e salubrità. Obiettivo della conferenza, hanno sottolineato, quello di portare a conoscenza e rassicurare le popolazioni di Cerchiara e di Cassano, per lunghi anni preoccupate per la presenza del materiale tossico sui territori violentati dai subdoli interessi dell’ecomafia, finalmente, dell’avvenuta definitiva bonifica dei siti di Caprara, Tre Ponti e Chidichimo. Nel corso degli interventi dei sindaci, non sono mancati i riferimenti positivi all’azione portata avanti sia dalla guardia di finanza, sia dalla procura della repubblica di Castrovillari e la sottolineatura che nell’intesa tra i comuni e la Sindyal, oltre al ristoro per danno all’immagine, è stato anche previsto che qualora venissero individuati altri siti in nesso con il traffico dei rifiuti tossici provenienti dalla Pertusola di Crotone,la disponibilità a intervenire nuovamente. Altro passaggio da menzionare, è quello lanciato dal sindaco Papasso e condiviso dal collega Carlomagno, di evitare cioè di creare allarmismi inutili, se non confortati da elementi oggettivi. L’aspetto tecnico dell’annosa vicenda, è stata sintetizzata, prima dal rappresentante di Eni-Sindyal, Andrea Cecchinato, che ha esaltato l’avvenuta certificazione della definitiva bonifica dei siti di Cassano e Cerchiara, fornendo agli astanti alcuni dati che hanno caratterizzato l’operazione prima e dopo l’intervento di bonifica, e subito dopo, da Aldo Borzillo, responsabile del servizio suolo e rifiuti del dipartimento provinciale dell’ARPACAL, il quale ha seguito dal 2009, i lavori che hanno portato al risultato finale, il quale ha escluso categoricamente nessuna contaminazione delle falde acquifere, escludendo non ci sono risultanze che provano un’incidenza tra le ferriti di zinco rispetto alla salute delle popolazioni dei comuni in questione. Dal punto di vista ambientale, Borzillo, ha anche affermato che non vi è stata alcuna dispersione dei metalli pesanti. Da segnalare, infine, che la discussione, ha fatto registrare il contributo del consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, della commissione sanità e del capo struttura dell’assessorato regionale all’ambiente, Pino Greco, i quali, tra l’altro, hanno ribadito l’importanza della recente istituzione da parte del governo regionale calabro, del Registro dei Tumori, che consentirà di monitorare il territorio regionale dalle possibili incidenze di fattori inquinanti in nesso con le malattie neoplastiche.
Lì, 13.12.2016 Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni –

Attualità

Navigazione articoli

Previous Post: Premio Letterario Nazionale “CODEX Purpureus Rossanensis”
Next Post: Festività, al via Saracena a Teatro

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • Cassano in scena: i bambini di Via Siena portano il “cuore” a teatro
  • I Laghi di Sibari ripartono con la solidarietà: grande partecipazione alla raccolta Avis
  • Inchiesta Ponte sullo Stretto, Tridico: «Hanno provato a truccare la partita. A Salvini non resta che dimettersi»
  • MURALES DELLA PACE, A PIETRAPAOLA L’ARTE ENTRA A SCUOLA PER EDUCARE I BAMBINI ALLA BELLEZZA CONTRO LA CULTURA DEL BRUTTO
  • IL MONDO DELL’ARCHEOLOGIA SPELEOLOGICA SI DÀ APPUNTAMENTO A SAN LORENZO BELLIZZI

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


SFOGLIA VOLANTINO