
«Il segreto di tanta longevità – spiega la figlia – è la serenità e la sua capacità di dominare gli eventi, una qualità che è congenita nella natura di mia madre, nonostante abbia sofferto nella sua vita, avendo anche perso una figlia di 28 anni». La donna, che è anche trisavola, fino a 108 anni – spiegano i famigliari – ha sempre sceso e salito le scale di casa in autonomia, non è mai stata sottoposta a interventi chirurgici e attualmente non prende alcuna medicina. In Umbria c’è una sola persona più longeva, un uomo nato nell’autunno del 1905. In Italia la signora Clelia è invece 22esima.
Giacinto De Pasquale
