L’impennata inarrestabile dei furti con scasso presso le abitazioni di privati cittadini e dei loro nuclei familiari, oggi a Rossano consegna alla cronaca i nomi di due ladri.
Responsabili – almeno – del fatto sul quale sono stati colti proprio in flagranza di reato nel corso d’una operazione estemporaneamente condotta in modo congiunto ed efficace, proprio sotto il profilo del risultato, da parte degli agenti di Polizia del locale Commissariato di pubblica sicurezza e dei carabinieri della Compagnia cittadina.
Tutto è accaduto nella tarda serata di venerdì. Quando, poliziotti e carabinieri, hanno tratto in arresto Antonio Larocca, di 41 anni, e Daniele Palummo, di 34, per il preteso reato di tentato furto aggravato in concorso tra loro.
Pochi minuti prima, infatti, era giunta una segnalazione sulla linea telefonica di pronto intervento del “112” alla Centrale operativa dell’Arma dei Carabinieri. Dall’altra cornetta l’utente segnalava un furto che era in atto in una via del centro storico cittadino. La nota veniva immediatamente diramata sia alle volanti del Commissariato di Polizia sia alle pattuglie della radiomobile della Compagnia dei Carabinieri, impegnate proprio in un servizio congiunto di controllo del territorio. Poliziotti e carabinieri sono dunque intervenuti prontamente in via Cairoli, il luogo segnalato.
Agenti e militari hanno quindi bloccato i due presunti ladri in corrispondenza dell’ingresso di un’abitazione il cui portone presentava evidenti segni d’effrazione e danni vari, causati dall’utilizzo d’un “piede di porco” di cui Palummo tentava di disfarsi alla vista di chi li ha poi ammanettati.
Espletate le formalità di rito presso gli uffici del Commissariato, dopo la contestazione degli addebiti nei loro confronti, il magistrato di turno presso la Procura di Castrovillari ne ha disposto l’immediata traduzione in carcere in attesa che ne venga fissato il giudizio.

