
Una gioia per gli occhi e per le orecchie di sicuro impatto emozionale, la cultura che lega le terre fra Baikal e i monti della Mongolia , con il gruppo Selenga proveniente dalla Buryatia, regione situata nel centro-meridionale della Siberia.
La grazia delle danze tradizionali e l’armonia dei suoni degli strumenti originali, hanno catturato il pubblico del festival che durante la serata ha accompagnato con le mani le coreografie etniche e le musiche tradizionali. Scroscianti applausi per i più piccoli del gruppo Thamir e Lisa che hanno intonato la celebre canzone Katyusha .
La Spagna, attraverso la danza tipica dell’Andalusia, il flamenco, nella coreografia di Tilde Nocera eseguita brillantemente dalle danzatrici del progetto C.E.A. ( Centro Espressioni Artistiche) di Castrovillari, nel grande spettacolo della Cultura Popolare. Spettacolo svoltosi in contemporanea con la città di Tropea diventata capitale del folklore e crocevia di Culture diverse, grazie a questo ponte culturale creatosi con l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino.
Poi tutti sull’isola pedonale di Via Roma per lezioni di ballo impartite, al popolo del festival, dal gruppo cileno a da quello della Buryatia, un momento, questo, di sicuro impatto emozionale che ha coinvolto anche il direttore artistico, Antonio Notaro.
Questa sera di scena , le tradizioni di Taiwan e della Serbia e la terza edizione di “ Corriamo al Festival”, gara podistica a cura di ASD CORRICASTROVILLARI.
Castrovillari 19 agosto 2014
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION
