
Tra queste – ovviamente – continuano ad emergere le solite anomalie di cui sarà naturalmente informata nei prossimi giorni la Stampa e la Procura della Repubblica di Roma subito dopo che saranno caricate sul sito web del Ministero dell’Ambiente tutte le osservazioni pervenute.
C’è la convinzione forte, infatti, che una serie indagini delle autorità preposte sia importante al fine di chiarire se realmente i mandatari delle osservazioni conoscono i temi di cui parlano (compreso ciò che hanno scritto), oppure, “in nome e per conto di” non ne sapevano nulla.
«L’obiettivo di chi invia osservazioni “fotocopia” di cui il contenuto spesso è colmo di inesattezze ed errori – afferma Pugliese – è senza ombra di dubbio quello di impedire l’inizio dei lavori del 3° Megalotto. Davanti a delle motivazioni serie contenute nelle osservazioni non avrei esitato un solo attimo a considerarle. Tuttavia, mai come nel caso di queste ultime 271 osservazioni pervenute sulle integrazioni al Progetto Definitivo sono convinto – e non sono il solo – che è dirimente l’intervento della Procura della Repubblica di Roma che dovrà indagare ed anche bene: capire, in pratica, se ciò che è scritto nelle osservazioni appartiene effettivamente ai firmatari oppure c’è stata una strumentalizzazione fatta ad arte da 4 gatti che sono semplicemente contrari senza se e senza ma alla realizzazione di questa opera».
Ovviamente – continua Pugliese – non finirò di denunciare pubblicamente e non solo quanto sta accadendo e non escludo prossime azioni eclatanti intraprese dal gruppo “Basta Vittime Sulla S.S. 106” qualora dovessero emergere delle volontà perverse contro l’ammodernamento della S.S. 106 tra Sibari e Roseto proprio ora che – da quanto leggiamo sui quotidiani – è viva l’intenzione e la determinazione dei sindaci dell’alto ionio e della Regione Calabria nel volere al più presto l’inizio dei lavori di un’opera ritenuta fondamentale per uno “sviluppo che non può più attendere”, per una maggiore “sicurezza sulle strade” e per maggiori “opportunità lavorative”»
Ing. Fabio Pugliese
