
E’ stato infatti il “nostro” cattedratico il consulente genetico della Procura della Repubblica di Bergamo che ha individuato e comparato la prova scientifica del DNA che dopo quattro anni e diciottomila prelievi oggi inchioda alle proprie responsabilità il presunto assassino di Yara.
Ai tanti che pure qui da noi in questi quattro anni si sono appassionati al caso del terribile delitto di Brembate, proponiamo qui in basso il link dell’intervista realizzata oggi da Chiara Palmerini di “Panorama” e le domande che la stessa giornalista ha rivolto al professore Novelli.
http://scienza.panorama.it/Yara-ecco-come-la-genetica-ha-risolto-il-caso
