#bucitaresiste
A seguito delle risposte ridicole ed arroganti della Regione Calabria rispetto ala sacrosanta richiesta di ritirare o scandaloso bando di smaltimento all’estero dei rifiuti tal quale, i cittadini di Bucita hanno deciso questa mattina di occupare la strada che porta al cosiddetto polo tecnologico di Rossano. Ricordiamo che il bando in questione spende 90 mln di euro di soldi pubblici in un anno, che tale bando prevede che 750 tonnellate al giorno possano essere conferite a Bucita laddove già conferiscono 36 comuni del comprensorio e laddove ci sono già due discariche di cui una, sempre di proprietà della regione, sequestrata per disastro ambientale. Non solo: tale bando prevede che tutti i rifiuti tal quale della provincia di Cosenza possano finire nel porto di Corigliano Calabro, assuefacendo le infrastrutture già carenti di quest’area, facendo diventare la sibaritide una enorme stazione di trattamento rifiuti.

Il bando deve essere immediatamente ritirato dalla Regione.

Ci appelliamo a tutti i cittadini della sibaritide, alle istituzioni, alle associazioni culturali, di categoria, di volontariato, ai sindacati, ad ogni ente ed individuo che tiene al futuro del nostro territorio: non lasciamoci più insultare, stringiamoci tutti a difesa della salute e dell’economia dell’intera area.

I cittadini non si muoveranno da qui finché la regione non avrà ritirato il bando.
Comitato in Difesa di Bucita e del Territorio