La cittadina jonica, beneficiaria come comune capo-fila di finanziamenti regionali per oltre 1mione di euro destinati ai Servizi Sociali, sarà presente, come comune-pilota per tutta la Calabria, alla Conferenza nazionale sui servizi sociali organizzata dallo Spi-Cgil nazionale in programma a Roma giovedì prossimo 30 gennaio. Toccherà dunque al primo cittadino trebisaccese Francesco Mundo rappresentare la Calabria a questo importante simposio nazionale sul tema “I servizi di cura a favore dell’Infanzia e degli Anziani – Piano di Azione e Coesione” nel corso del quale ognuno porterà il contributo della propria esperienza sul campo in tema di servizi alla persona. All’importante simposio, che sarà concluso da Vera Lamonica componente della segreteria nazionale della Cgil, è prevista la partecipazione di importanti funzionari del Ministero del Welfare, di autorevoli esponenti del sindacato Cgil, in particolare dello SPI e del mondo dell’Infanzia e di numerosi altri sindaci e amministratori di tutto il Meridione, tra cui l’avvocato Francesco Mundo, l’unico sindaco della Calabria, che porterà il proprio contributo di esperienza nel campo dei Servizi Sociali illustrando tutte le attività di settore già svolte negli anni scorsi ed i progetti predisposti per il prossimo futuro nell’ambito del Piano di Azione e Coesione Territoriale, che ha visto il comune di Trebisacce, quale ente capo-fila di progetto del Distretto Socio-Sanitario di Trebisacce, essere destinatario di un finanziamento complessivo di 1milione e 50mila euro che sarà suddiviso tra i comuni dell’Alto Jonio secondo un progetto integrato già concordato in sede locale ed a cui, da quest’anno, darà il proprio contributo la Cooperativa Sociale “Don Bosco”. «La presenza del Sindaco di Trebisacce in una manifestazione importante, di valenza nazionale, – si legge in una nota proveniente dal palazzo comunale – costituisce un importante riconoscimento politico per il lavoro che tutta l’amministrazione comunale sta portando avanti e che si pone, proprio nell’ambito delle politiche sociali rivolte all’Infanzia, agli Anziani ed ai soggetti portatori di disabilità psico-motorie e affettive, quale modello propositivo e riformista, uscendo dallo stereotipo tradizionale di tutela del campanile, riuscendo ad avere una dimensione politica comprensoriale che ora viene premiata attraverso una visibilità di carattere nazionale».
Ciò gratifica il lavoro e anche la città di Trebisacce.
     Pino La Rocca