Dichiarazione del Sindaco Gianni Papasso
CASSANO – “Le parole  del Santo Padre, pronunciate all’Angelus di questa mattina, hanno avuto la forza di un raggio di luce, capace di varcare il buio del dolore e dell’ angoscia, per aprire l’animo al conforto, alla tenerezza  e alla speranza.
Papa Francesco che chiede di   pregare per la  piccola vittima di un gesto tanto brutale  e per Cassano, mi fa sentire più forte e più pronto a guidare, in questo tragico momento, una comunità attonita ed incapace di realizzare pienamente quanto è avvenuto.
Mi auguro che la preghiera del Papa possa giungere a toccare le corde più remote dell’animo  di chi si è macchiato di un simile crimine, per cancellare ogni più piccolo residuo di malvagità e disumanità e per indurlo sulla via del pentimento, dinanzi a Dio  alla giustizia degli uomini.
Spero che dalla morte violenta di questo nostro bambino di appena tre anni possa scaturire un sentimento nuovo nella nostra comunità, che deve sempre più stringersi nella reciproca solidarietà, fino a fondersi in un solo corpo e una sola  mente,  che progetta e lavora per un futuro dove non vi sia mai più posto per la violenza e la sopraffazione.
Insieme dobbiamo trovare la forza per rialzarci e proseguire lungo un cammino di pace e  di giustizia, consapevoli che la città può crescere e garantire un avvenire ai propri giovani figli solo se si persegue il bene.
Dobbiamo rafforzare  il senso dell’appartenenza ad una Comunità e lasciarci guidare in questo cammino, certamente non facile, anche dalla sapiente ed umana esperienza del nostro Vescovo, Don Nunzio Galantino, che sin dal primo attimo di questa orribile vicenda, ha avuto la forza di interpretare ed incanalare verso i giusti sentieri la voglia di giustizia e pace che scaturiva dall’animo della gente.
Ho pensato di appendere, nella stanza del Sindaco di Cassano, la foto di Cocò, perché il suo innocente sorriso possa divenire il sorriso di tutti i bambini di Cassano,  della Calabria e del mondo intero, e servire a  ricordarci che l’infanzia va sempre salvaguardata  e protetta, perché è preziosa, pura da ogni colpa e  non può essere e violata e distrutta  dall’odio e dalle guerre degli adulti.
Sono stati questi i sentimenti che mi hanno indotto  ad annunciare in Consiglio Comunale la proclamazione del lutto cittadino nelle ore in cui si sarebbero svolti i funerali del piccolo Cocò: spero che possa essere quella l’occasione,  per quanti lo vorranno,  di stringersi nella preghiera anche per questa  nostra città,  che vuole incamminarsi verso un futuro di verità e pace,  che renda possibile la nascita di un mondo nuovo,  dove soprattutto  i bambini non si toccano mai”.
Cassano All’Ionio, 26.01.2014
                                                                                                     
                                                                                                Il Sindaco
                                                                                         Giovanni Papasso