Nel pomeriggio del 15 gennaio presso il salone della Cisl Zonale “P. Martino” di Rossano, in V.le Margherita, si è svolto un importante incontro rivolto ai lavoratori forestali, delegati e iscritti della Fai-Cisl, sulle tematiche e problematiche riguardanti il comparto della forestazione. Un importante incontro organizzato dalla Fai Cisl Zonale, numerosi gli interventi dei delegati che hanno contribuito al dibattito molto partecipato.
Presente all’incontro sindacale il Segr. Reg.le Fai-Cisl Calabria, Michele Sapia.
Dichiarazione del Segr. Reg.le Michele Sapia:
La massiccia partecipazione a questo incontro riguardante il settore della forestazione in sede sindacale, ci conforta nel proseguire con determinazione nel lavoro intrapreso.
Ci auguriamo che durante l’incontro, fortemente voluto dal sindacato confederale di categoria, che si svolgerà con i segretari generali regionali di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL presso la sede del dipartimento della forestazione, il prossimo lunedì 20, per discutere e definire quelle problematiche del settore e l’avvio della nuova azienda “Calabria Verde”, sia risolutivo rispetto alle tante questioni irrisolte da tempo come l’erogazione della cassa integrazione di alcuni mesi dell’anno 2012, che riguarda tutti i forestali calabresi.
È necessario – ha comunicato Michele Sapia- esprimere la necessità di una seria e rigorosa attività di programmazione e prevenzione per la salvaguardia del territorio.
Difatti abbiamo inteso organizzare, come segreteria regionale Fai-Cisl, un Convegno che si svolgerà il prossimo 21 gennaio presso la sala ricevimenti del “T HOTEL” a Lamezia Terme dal tema “Una rinnovata politica per la tutela, salvaguardia e sviluppo del territorio”.
Partire da questo convegno della Fai Cisl calabrese per rilanciare il territorio inteso come opportunità, valorizzando prevenzione e manutenzione della montagna, del bosco e delle risorse come l’acqua.
La Fai Cisl da sempre esprime la necessità di affrontare con determinazione, specie in un territorio fragile come quello calabrese, la questione dell’ambiente e del dissesto idrogeologico quest’ultimo affrontato con sistemi di emergenza continua.
È necessario un grande piano straordinario di manutenzione del territorio, per la promozione e lo sviluppo in senso produttivo del patrimonio forestale che segni un salto di qualità nella sua programmazione, prevenzione e nei modelli di gestione, in sinergia con gli attori istituzionali, i politici, la nuova Azienda Calabria Verde e i Consorzi di Bonifica. Proposta particolarmente sensibile alla nostra Federazione nazionale.
Inoltre, al discorso dell’esigenza che la manutenzione del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico, dello sviluppo produttivo della montagna, delle aree interne, possano costituire un modello sul quale costruire il futuro, consideri come attori protagonisti i lavoratori forestali creando le condizioni per una complessiva riqualificazione professionale e tecnologica del settore forestale, strappandolo al luogo comune che lo ha elevato a simbolo dello spreco clientelare e restituirgli invece la dignità che merita.
Per completare il quadro la Fai Cisl a tutti i livelli, ritiene che vada pianificata una “Postilla Sociale” per la montagna che comprenda vantaggi fiscali, scuole, presidi sanitari per far restare e tornare la gente nelle aree interne e nelle terre alte oggi abbandonate.
Occorre affermare una nuova cultura, anche economica, che sviluppi una peculiare attenzione alla tutela ed alla valorizzazione dell’ambiente, aprendo nuovi sentieri di iniziativa per riavviare lo stesso motore inceppato del nostro sviluppo.
Pertanto, la nuova azienda “Calabria Verde” dovrà, nell’immediato, essere in grado di programmare, pianificare e avviare nuovi e proficui interventi di promozione, tutela e prevenzione del territorio montano.
Un piano di manutenzione del territorio per lo sviluppo in senso produttivo del patrimonio forestale che segni un salto di qualità nella sua programmazione, prevenzione e nei modelli di gestione, che parta dal lavoro dei forestali calabresi, nonostante l’esiguità delle risorse economiche regionali.
Curare efficacemente il territorio – ha dichiarato Michele Sapia, – significa chiamare all’appello tanti e diversi attori politici, istituzionali, associativi e imprenditoriali per un nuovo sviluppo a favore di quella importante quanto necessaria “Postilla Sociale” per la Montagna.
Ad oggi purtroppo, dopo precise rassicurazioni rispetto all’erogazione delle mensilità arretrate, si evincono solo ritardi che creano malcontento sui luoghi di lavoro. Pertanto se non ci saranno notizie immediate e concrete, in merito al pagamento delle spettanze arretrate e alla risoluzione di questioni arretrate, la Fai Cisl sarà in prima linea per organizzare forti mobilitazioni di tutti i lavoratori forestali calabresi.

Rossano, lì 17.01.2014
Ufficio Stampa