Muove i suoi primi passi, dimostrando la vocazione dei comuni dell’Alto Jonio a superare le sterili logiche del campanile ed a fare sistema, la Centrale Unica di Committenza a cui hanno aderito i comuni di Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Plataci, San Lorenzo Bellizzi e Nocara e che ha in Francavilla Marittima il comune capo-fila e la sua sede istituzionale. L’adesione alla Centrale unica di committenza, come è noto obbligatoria per tutti i comuni al di sotto dei 3mila abitanti, si occupa delle procedure di appalto di tutte le opere pubbliche che riguardano i singoli comuni che ne fanno parte attraverso la predisposizione di tutti gli atti propedeutici ed ha lo scopo di dare maggiore visibilità ai bandi di gara, di ridurre i costi di gestione per il personale e di tenere lontana dagli appalti la delinquenza organizzata. Presidente della CUC di Francavilla Marittima è l’architetto Luigi Cesare Maria Milillo a cui si deve il merito di essersi adoperato per la sua costituzione contribuendo a portare a sintesi le esigenze dei comuni che vi hanno aderito. Altra Centrale unica di committenza è stata istituita a Trebisacce a cui hanno aderito i comuni di Albidona e Alessandra del Carretto. Quella di Francavilla Marittima ha già superato la fase organizzativa ed ha già espletato i primi due bandi gara ed i relativi appalti per un ammontare complessivo di circa 1milione di euro. Il primo appalto, di respiro intercomunale, aggiudicato mediante l’istituto della “procedura negoziata dei lavori”, gode di un finanziamento di circa 608mila euro e prevede “Interventi per la riqualificazione di aree territoriali maggiormente interessate da flussi turistici, ai fini della realizzazione di infrastrutture per il tempo libero e per la mobilità sostenibile”. Al Bando sono state invitate n. 10 imprese. All’invito hanno risposto n. 3 imprese ed è risultata aggiudicataria dei lavori la ditta EDILMASSARO SRL con sede a Civita con un ribasso di circa l’11%. Il secondo appalto, anch’esso aggiudicato mediante procedura negoziata, riguarda invece il comune di San Lorenzo Bellizzi destinatario di un finanziamento di oltre 280mila euro per lavori di “Riqualificazione e rifunzionalizzazione di un edificio di proprietà comunale da destinare a centro polifunzionale per le attività culturali con sede in località “Sgrotto”. Si tratta del nuovo quartiere di San Lorenzo Bellizzi sorto in una zona decentrata del territorio comunale dove sonostate de localizzate numerose abitazioni private dopo gli smottamenti che hanno interessato buona parte del centro storico. A questo bando sono state invitate n.5 imprese. Hanno risposto all’invito n. 3 imprese ed è risultata aggiudicataria dei lavori la ditta ATI – Olivieri – del Geometra Giuseppe Basile, con sede a Trecchina (PZ), con un ribasso del 4%. La Centrale unica di committenza ha ricevuto dunque il suo battesimo. Ora bisognerà adoperarsi per ottenere ulteriori finanziamenti. La qual cosa, con i tempi che corrono, non sarà cosa facile.
     Pino La Rocca