«Vogliamo riportare per primo un dato della fine dell’anno 2013. Anche perché la fine dell’anno ci porta un dato confortante e di speranza. A causa dei botti per l’Ultimo dell’Anno, in provincia di Cosenza nessun morto e nessun ferito grave. Quindi, una battaglia di civiltà che i cittadini cosentini hanno vinto. Al riguardo, mi piace pensare che a tale lieto fine abbiano contribuito anche gli appelli alla prudenza lanciati dalle Istituzioni, ma soprattutto i consigli degli Artificieri dell’Arma e delle altre Forze di Polizia.
A proposito, intendo qui, con priorità, ringraziare non solo i Carabinieri impegnati in questa grande provincia, ma anche tutti gli appartenenti alle forze di polizia, con i quali collaboriamo in perfetta sintonia ed unità d’intenti per il bene collettivo. Un grazie sentito intendo rivolgere anche al Signor Prefetto, S.E. Tomao, ed ai magistrati delle Procure della provincia (Cosenza, Castrovillari e Paola) e della Direzione Distrettuale Antimafia, che ci hanno guidato, coordinato, supportato e, comunque, ci sono sempre vicini nell’arginare il crimine.
I mesi di novembre e dicembre sono stati caratterizzati, oltre che dall’ordinario impegno operativo, anche da eventi ed iniziative che sono state promossi per contribuire alla formazione alla “Cultura della legalità: sono stati organizzati una serie di incontri tra l’Arma  e gli studenti di alcune scuole superiori ed inferiori della provincia, a cui hanno partecipato oltre 1.000 alunni, mentre circa 500 studenti hanno visitato le caserme di Cosenza, Castrovillari, Paola e S. Marco Argentano.
Particolare valenza è stata data al particolare tema del “femminicidio” e, in generale, sulla “violenza sulle donne”, che purtroppo in questa provincia ha registrato il tragico episodio della giovanissima Fabiana LUZZI, a seguito del quale l’Arma ha immediatamente tratto in arresto l’altrettanto giovane, ma crudele, assassino.

Attività preventiva.
I Reparti dipendenti (Nucleo investigativo, 9 Compagnie, 1 Tenenza e 90 Stazioni)  hanno assicurato oltre sessantamila servizi preventivi (pattuglie e perlustrazioni), identificando 221.535 persone e controllando 184.130 veicoli.

Durante i controlli alla circolazione stradale,sono state elevate 9.497 contravvenzioni al Codice della Strada, di cui 198 per guida in stato di ebbrezza (5 persone sono state tratte in arresto per omicidio colposo) e 43  per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. I sinistri provocati a seguito di guida in stato di ebbrezza sono stati 52,  mentre quelli sotto l’effetto delle sostanze stupefacenti sono 18. Per omissione di soccorso sono state arrestate, in particolare, 6 persone.

Sono stati effettuati oltre 3500 servizi di ordine pubblico, nel corso dei quali:
 36 persone sono state deferiti alla competente A.G. per interruzione pubblico servizio;
 28 persone sono state deferite alla competente A.G. per interruzione pubblico servizio (occupazione istituti scolastici);
 23 persone (di cui 6 nel corso di manifestazioni sportive ) sono state deferite all’A.G. e 9 arrestate (di cui 2 nel corso di manifestazioni sportive) per motivi di O.P.;
n.25 sono state le proposte accolte per il D.A.S.P.O.

Di fondamentale importanza continua ad essere l’attività relativa all’irrogazione delle misure di prevenzione personali (avvisi orali e sorveglianza speciale), ma soprattutto quelle di natura patrimoniale, tra cui ricordo:
il 30.04.2013 nell’ambito dell’operazione “Golden cheque” veniva sequestrato un deposito amministrativo consistente un valore nominale di 536.000 Euro;
il 12.07.2013 nell’ambito dell’operazione “Plinius” venivano sequestrate n. 22 tra società ed aziende, n. 81 immobili, n. 2 imbarcazioni, n. 33 autoveicoli, rapporti bancari con saldo complessivo pari a 3 milioni di euro, polizze assicurative ed altri beni per un totale complessivo di 60 milioni di euro circa;
il 21.12.2013 venivano confiscati beni del valore di 600.000 euro a persone residenti a Cassano allo Jonio. 

Attività repressiva.

Facciamo ora una veloce panoramica sui principali reati commessi nella provincia e sulla relativa attività di contrasto, che ha portato, nel corso del 2013, all’arresto di 985 soggetti ed alla denuncia in stato di libertà di 4.448 persone.

In particolare, sul fronte dei delitti consumati si sono registrati:

  REATO                  ANNO 2012    ANNO 2013   ANDAMENTO %
omicidi                            6                    9                 + 50 %
rapine                           166                 142               -14.5 %
attentati dinamitardi         6                    2                  – 66 %
attentati incendiari         109                  71                  -34 %
danneggiamenti            3176               2587              – 18.5 %

La lotta al traffico ed allo spaccio di droga continua a costituire uno dei principali impegni dell’Arma: sono stati infatti sequestrati quasi 8 kilogrammi di droga pesante (cocaina ed eroina) ed oltre 120 kilogrammi di droga leggera (hashish e marijuana), portando all’arresto o alla denuncia a p.l. di 744 persone ed alla segnalazione alla Prefettura di 454 soggetti, quali assuntori.

Un particolare impegno e’ stato posto nel settore delle violenze sessuali, tema delicatissimo in cui fondamentali sono stati l’esperienza e la sensibilità del personale che ha operato; 6 sono state le persone arrestate e 12  quelle denunciate all’A.G.. Mentre per comportamento molesto, ossessivo e persecutorio (stalking) 26 sono gli arrestati e 28 i denunciati.

Rimane desta l’attenzione anche verso il fenomeno della prostituzione e delle organizzazioni criminali operanti nella tratta di essere umani. In tal senso sono state elevate 165 contravvenzioni a clienti di prostitute, nonché arrestate o denunciate 29 persone.

Sul fronte del possesso abusivo di armi, sono state sequestrate 178 tra pistole e fucili), più di 5.000 munizioni e 2007 chili di esplosivo, perché detenuti illegalmente. Al riguardo, 28 persone sono state arrestate  e 230 denunciate a piede libero.

L’attività di contrasto alla criminalità organizzata è stata forte e, talvolta, risolutiva, come nel campo della ricerca e cattura dei latitanti, dove il Nucleo Investigativo provinciale ha eccelso per impegno e risultati.
La nostra attenzione è rivolta, in continuità con il recente passato, a comprendere, al fine di distruggerle, le dinamiche criminali della provincia, con particolare riferimento ai clan “storici” di ‘ndrangheta, ma anche agli “emergenti” ed alle “nuove leve”. E’ ormai noto il percorso collaborativo intrapreso da nuovi soggetti, che ci stanno confermando quadri di situazione che erano già autonomamente in definizione.

PRINCIPALI OPERAZIONI DI SERVIZIO

13.01.2013
Corigliano Cal.. Arresto del latitante  Antonio Caia  elemento di spicco del clan ‘ndranghetistico “Gioffrè” di Seminara (RC). Nel covo ove aveva trovato rifugio sono state trovate armi tra cui un kalashnikov e sostanze stupefacenti. 
Comando Provinciale Reggio Calabria e Comp. Corigliano Cal.

31.01.2013
In Trebisacce, Fermo di indiziato di reato nei confronti di donna con problemi psichici rea di aver ucciso (un mese prima) il proprio genitore, sezionato il corpo ed occultato i resti all’interno di 12 scatole, custodite all’interno della propria abitazione.
Comp. CC. Corigliano C.

28.02.2013
Roggiano Gravina. Ambito accertamenti finalizzati al contrasto della dispersione scolastica, venivano denunciate nr. 8 persone ai sensi art.731 C.P.
Comp. CC. S.Marco Arg.

15.03.2013
Orsomarso. Rinvenimento in un fondo di proprietà di un persona incensurata (tratta in arresto), di un arsenale costituito da pistole, fucili, munizioni, polvere pirica ed una bomba a mano, nonché  sostanze stupefacenti (g.300 di marijuana e g.200 di cocaina).
Comp. CC. Scalea

26.03.2013
 Saracena. Omicidio di anziana donna e lesioni della propria figlia a mezzo oggetto contundente, compiuto per motivi passionali ad opera ex fidanzato di quest’ultima, tratto in arresto a seguito di imponente battuta nelle campagne locali.
Comp. CC. Castrovillari

09.04.2013
Rende. Operazione denominata “Cuore e Sorriso”. Esecuzione di sette ordinanze di arresti domiciliari emesse da GIP del Tribunale di Cosenza per associazione a delinquere finalizzata alla truffa mediante costituzione di finte associazioni assistenziali i cui proventi per donazione venivano ripartiti tra gli associati. In particolare l’associazione operava nell’hinterland a Milano e Roma. Specializzato nella commissione di truffe, aveva costituito due finte associazioni assistenziali, con siti internet e mail-box, per la raccolta di fondi in numerose città d’Italia inducendo in errore gli ignari donatori. In realtà il gruppo non avrebbe svolto alcuna attività assistenziale, ma avrebbe diviso solo i fondi raccolti tra i sodali, in base al ruolo ricoperto nell’organizzazione criminale.
Comp. CC. Rende

12.04.2013
Frazione Schiavonea di Corigliano «Calabro. Arresto in flagranza di reato di 4 persone responsabili di tentato omicidio e porto abusivo di armi che poco prima avevano fatto irruzione in un’officina meccanica ferendo due persone a colpi di bastione, mediante bastoni ed un martello e successiva esplosione di tre colpi di pistola.
Comp. CC. Corigliano C.

16.04.2013
Rossano. Fermo di P.G. operato nei confronti di uomo accusato dell’omicidio di prostituta di nazionalità rumena, con la quale intratteneva relazione extraconiugale. Ha destato molto scalpore le modalità esecutive del delitto aggravato dalla brutalità.
Comp. CC. Rossano
R.O.N.I.N.V. Cosenza

17.04.2013
Castiglione Cosentino. Tratte in arresto 4 persone facenti capo a sodalizio criminoso dell’area “cosentina” per estorsione ed altro
Comp. Rende

29.04.2013
Corigliano Cal. . “Operazione Street Fight”. Arresto di sei persone per rapina, spaccio di sostanze stupefacenti  lesioni personali ed altro. L’operazione ha fatto emergere dissidi interni per la spartizione del  territorio relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Comp. Corigliano Calabro

30.04.2013
Cosenza e Napoli. Operazione denominata “Golden Cheque”.Tratte in arresto  12 persone, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al furto ed alla ricettazione di assegni. In particolare il gruppo si impossessava furtivamente di titoli di credito emessi da compagnie assicurative e spediti mediante servizio postale, istituti di previdenza e casse degli ordini professionali.  Nel corso dell’operazione di P.G. venivano altresì eseguiti 9 decreti di perquisizione a carico di altrettanti soggetti consentendo di sequestrare, tra l’altro, diversa documentazione bancaria falsificata nonché un deposito amministrato per un valore nominale pari ad euro 536.000,00.

21.05.2013
Cosenza. Veniva tratta in arresto persona incensurata e insospettabile per possesso di ingente quantitativo di armi da guerra, comuni, munizioni e sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini si appurerà il legame con agguerrita cosca della città di Cosenza.
Staz. Cosenza

24.05.2013
Cassano Ionio. A seguito di perquisizione effettuata in un casolare veniva rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti di vario genere, bilancini di precisione e due fucili. Le conseguenti indagini hanno portato all’arresto di due persone facenti capo a sodalizio criminoso operante nella zona.
Comp. Corigliano Cal.

24.05.2013
Corigliano Cal.. Fermo di P.G. nei confronti di minore per l’omicidio della giovane fidanzata studentessa, ferita a morte con un coltello e poi data alle fiamme.
Comp. CC. Corigliano C.

26.05.2013
Castrovillari. Fermo di P.G. di una donna autrice dell’omicidio del proprio compagno mediante uso di un ingente quantitativo di acqua bollente e percosse.
Comp. Castrovillari

19.06.2013
Cosenza e territorio nazionale. Operazione “Stop” si dava esecuzione a 28 provvedimenti di O.C.C. nei confronti di altrettanti soggetti facenti capo a sodalizi i criminosi  operanti in città e provincia. Venivano sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di 40 milioni di euro.
R.O. Cosenza, ROS e Compagnie dipendenti

09.07.2013
Belvedere Marittimo. Fermo di P.G. dell’autore dell’efferato omicidio di NOCITA Iolanda, pensionata a seguito di rapina. Indizi scaturivano da comparazione di DNA con tracce di sangue repertate.
Comp. CC. Scalea

12.07.2013
Scalea. “Operazione Plinius”. A seguito attività di indagine su cosca operante sul versante tirrenico della provincia, venivano tratte in arresto, in esecuzione di O.C.C., n. 34 persone (tra cui il Sindaco, 4 Assessori ed il C.te Polizia Municipale).
Nell’occorso venivano sequestrate n.22 tra società ed aziende, n.81 immobili, n.2 imbarcazioni, n.33 autoveicoli, rapporti bancari con saldo complessivo di circa 3 milioni di euro, polizze assicurative ed altri beni per un totale complessivo di circa 60 milioni di euro.
C.do Prov. Cosenza

16.08.2013
Schiavonea. Veniva rinvenuto cadavere un uomo di nazionalità rumena attinto da numerosi colpi di arma da fuoco. A seguito degli immediati accertamenti venivano sottoposti a fermo di P.G. quattro persone. Il delitto è maturato nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti e prostituzione.
Comp. Corigliano Cal.

18.08.2013
Praia a Mare. Veniva ucciso a colpi a fendente un uomo di origini campane pluripregiudicato in vacanza in quella località. A seguito dell’evento sono state tratte in arresto due persone pure di origine campana responsabili del grave episodio maturato per dissidi e pregressi acredini
Staz. Praia a Mare
Comp. Scalea

23.09.2013
Paola. Sequestro di 4 sacchi contenenti piante di canapa indiana per complessivi kg.20, occultati su terreno demaniale.
Comp. CC. Paola

04.10.2013
Cosenza e Rende. Operazione “Easy Money”, A seguito di prolungate, mirate e specifiche indagini sono state   da parte della Stazione CC di Cosenza Nord, sono state tratte in arresto su O.C.C. sei persone nonché deferite alla A.G. altre 14 poiché coinvolte a vario titolo in un associazione dedita a reati di estorsione, traffico di armi ed illeciti vari. Venivano recuperate 5 pistole semiautomatiche, una carabina di precisione e munizionamento vario.
Staz. Cosenza Nord e Comp. Cosenza

30.10.2013
Provincia di Cosenza. Notifica di O.C.C. emesse dal GIP del Tribunale di Catanzaro nei confronti di n. 13 persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
R.O. Cosenza e Comp. CC. Corigliano.

08.11.2013
Provincia di Cosenza. “Operazione Carambola”  A conclusione di attività di indagine relativa ad un articolata rete di persone dedite allo spaccio di stupefacenti, rapine, ricettazione, truffe, e porto e detenzione abusiva di armi, in esecuzione delle relative OCC, emesse dal GIP Trib. Castrovillari, venivano tratte in arresto 18 persone.
R.O. Cosenza e Comp. di Rossano.

20.11.2013
Cosenza e Rende. Operazione “Vulpes”. Nell’ambito del contrasto a consorterie criminose operanti in città e hinterland in esecuzione specifico provvedimento emesso dalla DDA di Catanzaro venivano sottoposte a fermo di indiziato di reato  quattro persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento ed altro.
R.O. Cosenza e ROS»