
La giornata si articolerà in due momenti: la mattina sarà dedicata agli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale; il pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 20,00, la cittadinanza è invitata presso il Centro di Eccellenza, dove si condivideranno, in uno spazio libero, riflessioni, immagini, filmati per dire BASTA ALLA VIOLENZA.
Ogni anno in Italia e nel mondo migliaia di donne subiscono abusi, violenze fisiche e psicologiche.
Il perdurare della discriminazione e della diseguaglianza tra i sessi sono considerate cause principali della violenza sulla donna e del femminicidio.
Nel 1993 La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani di Vienna affermava: “I diritti umani delle donne e delle bambine sono parte inalienabile, integrale e indivisibile dei diritti umani universali. La piena ed eguale partecipazione delle donne nella vita politica, civile, economica, sociale, culturale, a livello nazionale, regionale e internazionale e lo sradicamento di tutte le forme di discriminazione sessuale, sono obiettivi prioritari della comunità internazionale. La violenza di genere e tutte le forme di molestia e sfruttamento sessuale, incluse quelle derivanti da pregiudizi culturali e da traffici internazionali, sono incompatibili con la dignità e il valore della persona umana e devono essere eliminate”.
La violenza di genere, quindi, è una violazione dei diritti umani. Sono passati venti anni, dalla Dichiarazione di Vienna, ma ancora la discriminazione e lo sfruttamento delle donne non è cessato. Un crimine universale, di cui non si hanno dati precisi per via delle mancate denunce da parte delle donne stesse, vittime di paure e rappresaglie, del silenzio delle istituzioni, della cittadinanza, ma anche della difficoltà delle autorità a riconoscere la violenza di genere come crimine e, dunque, a punirla. Un cambiamento sociale e culturale che non tolleri e non consenta ogni forma di violenza è fondamentale per arrestare il diffondersi di questo triste fenomeno.
Non c’è donna che meriti violenza ; non c’è violenza che può essere giustificata.
Corigliano Calabro 19 novembre 2013
Centro Antiviolenza Fabiana
Angela De Giacomo
