Il Movimento civico Evoluzione di Crosia ha lanciato un attacco frontale all’amministrazione comunale, definendo quella in corso «l’estate del fallimento». Nel comunicato il gruppo traccia un bilancio fortemente negativo della stagione estiva, accusando l’amministrazione di aver presentato il cartellone estivo troppo tardi: «A metà luglio pubblicano il cartellone estivo. Ad agosto sperano nei miracoli».
Secondo il Movimento, le criticità sarebbero evidenti: «Centri deserti, turisti zero, commercianti messi in ginocchio da un lungomare sbarrato da gennaio». Una situazione che, sempre secondo Evoluzione, non sarebbe dovuta alla sfortuna ma a «zero programmazione, zero visione turistica, solo ed esclusivamente improvvisazione».
Nel mirino del movimento civico finisce anche l’International Street Food, tornato sul lungomare per il terzo anno consecutivo. Evoluzione sostiene che manifestazioni di questo tipo produrrebbero benefici limitati per il territorio, parlando di «risorse che vanno via», di «commercianti locali penalizzati» e di una gestione amministrativa «priva di visione e di programmazione».
Il malcontento tra cittadini e commercianti
Le critiche del movimento sembrano trovare riscontro anche tra una parte dei cittadini e degli operatori commerciali di Crosia, che nelle ultime settimane lamentano la prolungata chiusura del lungomare e una minore presenza di visitatori rispetto alle aspettative.
Tra le voci raccolte, una dichiarazione non attribuita a una persona identificata riassume il clima di insoddisfazione: «Ci avevano promesso mari e monti e ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano. Così facendo ci hanno regalato un vero e proprio deserto. La città si sta pian piano sgretolando. Proprio come il vecchio e arrugginito cartellone che accoglie i turisti sul nostro lungomare. Una vergogna».
Tra i commercianti non manca chi segnala un calo degli incassi e una riduzione del flusso di persone lungo il litorale, mentre diversi residenti chiedono una programmazione più tempestiva degli eventi e una strategia capace di valorizzare il territorio nei mesi estivi.
Nel comunicato, il Movimento civico richiama anche il confronto con le precedenti amministrazioni, sostenendo che in passato il calendario estivo venisse programmato con maggiore anticipo e che gli eventi producessero ricadute economiche più significative per le attività locali. L’invito finale è a cambiare rotta, perché la città avrebbe bisogno di «rispetto, visione e competenza».
