Ha preso avvio presso la Scuola Primaria di Cropalati il modulo PN “Cantastorie”, inserito nei “Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni” – Piano Estate, promosso dall’Istituto Comprensivo “B. Bennardo” di Cropalati.
Il progetto è promosso dal Dirigente Scolastico Giovanni Aiello e coordinato dalla Vicaria Vittoria De Luca, docente operativo dei PN. Il percorso è dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle tradizioni locali, con l’obiettivo di sviluppare competenze, inclusione e socialità durante i periodi di sospensione delle lezioni.
Attraverso la musica, il racconto e il dialetto, gli alunni hanno la possibilità di riscoprire aspetti della storia e dell’identità della comunità, sviluppando al tempo stesso competenze trasversali e occasioni di partecipazione e socializzazione. Il modulo è stato progettato dalle docenti Lucrezia Bongiorno e Menuccia Forciniti e integra elementi di storia locale, educazione musicale ed educazione civica.
Nell’ambito delle attività si è svolto il primo incontro “La voce del Borgo”, nella piazza del paese, con la partecipazione del cantautore cropalatese Pietro Toscano. Attraverso alcune canzoni in dialetto, tratte anche dal suo disco “RADICI”, Toscano ha presentato agli alunni luoghi, personaggi, usanze e aspetti della memoria popolare di Cropalati.
I bambini hanno ascoltato con curiosità e partecipazione le storie legate alla musica proposta, riconoscendo in molti casi parole in dialetto, melodie e racconti già entrati nelle loro case attraverso genitori e nonni.
L’attività ha permesso agli alunni di conoscere strumenti legati alla musica popolare: oltre alla chitarra, la fisarmonica, suonata dal Maestro Daniel Melaragno, e la chitarra battente, nell’ultima realizzazione del liutaio cropalatese Giuseppe Chimenti. Lo strumento, caratterizzato dalla forma allungata, dal fondo bombato e dalle corde metalliche doppie, era tradizionalmente utilizzato anche nei canti di questua crustuláre.
Alcuni bambini hanno avuto un ruolo attivo durante l’incontro, mostrando di saper suonare l’organetto e proponendo brani della tradizione popolare del territorio, tra cui “Briganti si muore”, suscitando stupore e gioia tra i Cropalatesi presenti all’evento.
Il PN “Cantastorie” proseguirà con ulteriori attività dedicate alla narrazione, alla musica e alla creatività, con l’obiettivo di favorire nei bambini la conoscenza e la valorizzazione della storia e delle tradizioni della propria terra.
