COSENZA, 30 agosto – Samuele Cassibba è ancora una volta il Re della Sila. Il pilota ragusano ha conquistato per il terzo anno consecutivo la gara, confermandosi assoluto protagonista della cronoscalata calabrese. Al volante della Nova Proto NP01 della scuderia Ateneo Motorsport, ha firmato il successo nella 44^ edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza, aggiungendo un nuovo sigillo al suo score personale con il tecnico e selettivo tracciato silano.
Il vincitore ha completato i 9,5 chilometri del percorso in 4’56.71, precedendo di 16.01 secondi Francesco Leogrande, secondo classificato con l’Osella PA 4C in 5’12.72. Sul terzo gradino del podio è salito Francesco Ferragina, portacolori della Scuderia Vesuvio, che con l’Elia Avrio ST09 Evo ha fermato il cronometro a 5’21.27, a 24.53 secondi dal leader, conquistando anche il primato nella classe E2SC-SS 1600 e risultando primo dei calabresi.
A ridosso dei primi tre la Sila ha esaltato l’attore Ettore Bassi che, su Nova Proto NP03 Aprilia, ha mostrato tutti i concreti progressi al volante, chiudendo in quarta posizione.
La 44^ Coppa Sila ha confermato ancora una volta il prestigio di una delle gare storiche della velocità in montagna. L’Automobile Club Cosenza ha proposto un’edizione di grande livello, portata a termine regolarmente grazie al lavoro del Direttore di gara e dell’intera squadra degli Ufficiali di Gara, ai quali il Presidente Ernesto Ferraro ha espresso profonda gratitudine per la professionalità e l’attenzione dimostrate durante tutte le fasi del weekend.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a tutte le Forze dell’Ordine, al Presidente della Provincia Biagio Faragalli, al dirigente di settore ing. Gianluca Morrone e a tutto lo staff della Provincia di Cosenza.
Il commento dei protagonisti
Una gara concreta e autorevole quella di Cassibba, che ha saputo interpretare al meglio un percorso particolarmente tecnico e selettivo, confermando velocità e continuità dopo i precedenti successi ottenuti alla Coppa Sila. Il pilota comisano si è detto soddisfatto dell’obiettivo raggiunto, anche grazie alle modifiche apportate dopo le prove, nonostante un ritmo di gara differente rispetto a quello delle sessioni precedenti.
Leogrande ha confermato il proprio valore al volante dell’Osella PA 4C, con un podio dal forte significato emotivo, legato a una gara alla quale la famiglia Leogrande prende parte da generazioni. Nonostante alcuni problemi accusati dalla vettura durante le prove, è riuscito a conquistare la seconda posizione.
Ferragina, calabrese e portacolori della Scuderia Vesuvio, è stato protagonista di una prestazione di rilievo con l’Elia Avrio ST09 Evo, risultando primo fra le vetture a motori moto e vincendo la classe E2SC-SS fino a 1600. Una piccola sbavatura durante la salita non gli ha consentito di migliorare il tempo fatto registrare in prova.
Bassi si è mostrato visibilmente contento all’arrivo per il risultato, nonostante qualche problema di aderenza della sua vettura per via dell’asfalto leggermente umido a causa della pioggia della mattina. Nicola Paolo Almirante, su Wolf GB08, è risultato quinto e secondo fra i piloti locali.
Le altre classifiche
Il cosentino Gabrydriver, con la Ferrari 458, ha conquistato il successo nel gruppo GT-GTCUP, chiudendo la gara in sesta posizione con un’ottima prestazione in termini di crono. Settima piazza per Felice Romano con l’Osella PA21 S, con un buon risultato in classe CN 3000. Ottavo posto per il calabrese Antonio Aquila, capace di entrare in top ten con la Seat Leon ST, protagonista del gruppo Racing Start.
A completare la top ten sono stati ancora dei piloti locali: Daniele Longo, primo nella Racing Start Plus 2.0 con la Honda Civic Type R, e il luzzese Alessio De Luca, vincitore della Racing Start Cup con la Mini Cooper JCW.
Tra gli altri protagonisti delle categorie moderne, nel gruppo E1 successo per Domenico Tomaselli con la Peugeot 106 da 1400 cc, e menzione anche per l’assolo in TCR di Adolfo Eusebio, che ha affrontato il percorso silano con l’Audi RS3 LMS in versione DSG. Domenico Verri ha vinto la Racing Start Plus 1.6 con la Citroën Saxo VTS, mentre in 1.4 si è imposto Mario Minervino, anche lui su Citroën.
Per quanto riguarda le precedenti omologazioni, Gerardo Gardi, con la Renault Clio W, ha vinto il gruppo RS-S Plus, mentre Mario Francesco Pio Greco, al volante della Peugeot 106 R, si è aggiudicato l’RS-S.
Bicilindriche, auto storiche e classiche
Grande spettacolo anche nel Campionato Italiano “le Bicilindriche”, con il successo di Mirko Paletta, che al volante della Fiat 500 ha conquistato la vittoria con il tempo di 6’18.64. Seconda posizione per Luca La Rocca, anch’egli protagonista con una vettura della categoria, mentre il terzo posto è andato a Gianfranco Mercuri su Fiat 126. In visibile ritardo per noie meccaniche alla sua Fiat 500 il pluricampione Angelo Mercuri.
Tra le Auto Classiche il successo è andato a Luigi Perrotta con la Citroën Saxo VTS, autore del miglior tempo in 6’18.17, davanti a Paolo Scarpelli con la Peugeot 106 R.
Spazio anche alle Auto Storiche, sempre molto apprezzate dal pubblico della Coppa Sila. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Mariano Gaccione con la Peugeot 205 R, che ha chiuso in 6’34.72, seguito da Massimo Giordano sulla Gisa SN89 e da Antonio Lipari con la Fiat Ritmo 130. Non ha preso il via il palermitano di Marineo Ciro Barbaccia, autore del miglior tempo in prova.
Nei raggruppamenti storici sono arrivati i successi di Francesco Incutto nel 2° Raggruppamento con la Fiat 128 e di Gianmarco Grandinetti nel 3° Raggruppamento con l’A112 Abarth.
Classifica assoluta
1. Samuele Mirko Cassibba (Nova Proto NP01) 4’56.71; 2. Francesco Leogrande (Osella PA 4C) +16.01; 3. Francesco Ferragina (Elia Avrio ST09 Evo) +24.56; 4. Ettore Bassi (Nova Proto NP03) +26.53; 5. Nicola Paolo Almirante (Wolf GB08) +43.86; 6. Gabry Driver (Ferrari 458) +53.92; 7. Felice Romano (Osella PA21 S) +59.82; 8. Antonio Aquila (Seat Leon ST) +1’05.45; 9. Daniele Longo (Honda Civic Type R) +1’08.56; 10. Alessio De Luca (Mini Cooper JCW) +1’15.67.
