Per la prima volta all’ospedale civile “Ferrari” di Castrovillari è stato impiantato un defibrillatore cardiaco (ICD) utilizzando l’elettrocatetere transvenoso da defibrillazione Omnia Secure, il più piccolo attualmente disponibile al mondo, con un diametro di appena 1,5 mm.
La Cardiologia del nosocomio della città del Pollino è tra le prime strutture in Italia ad adottare questa tecnologia, destinata ai pazienti ad alto rischio di morte cardiaca improvvisa che necessitano anche della terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT-D) per lo scompenso cardiaco.
Il nuovo elettrocatetere consente, attraverso un unico dispositivo, sia la prevenzione della morte cardiaca improvvisa sia la stimolazione della branca sinistra per il trattamento dello scompenso cardiaco. La soluzione riduce la complessità dell’impianto, il materiale introdotto nel sistema venoso e il rischio di complicanze.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe di Elettrostimolazione della Cardiologia di Castrovillari, composta dalla Dott.ssa Anna Lucia Cavaliere, dal Dott. Andrea Madeo, attuale Direttore facente funzione della U.O.C. di Cardiologia, e dal Dott. Antonio Mazziotti, con la supervisione del Dott. Giovanni Bisignani, Primario Emerito della Cardiologia calabrese.
«Questa tecnologia rappresenta un importante passo avanti nella terapia dei pazienti con scompenso cardiaco e ad elevato rischio aritmico» ha sottolineato il professor Bisignani.
«L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Cardiologia di Castrovillari e dell’Asp di Cosenza. Desidero ringraziare la Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Castrovillari e la Direzione strategica dell’azienda sanitaria bruzia per il costante sostegno all’innovazione tecnologica. Investire in procedure sempre più avanzate significa offrire ai cittadini cure moderne, efficaci e sicure, riducendo la necessità di migrazione sanitaria verso altre regioni e confermando come anche nella nostra realtà sia possibile garantire prestazioni cardiologiche di elevato livello qualitativo» ha concluso il Dott. Madeo.
