CASTROVILLARI – Si è aperta con un grande successo di pubblico la seconda edizione del Festival Organistico Calabrese, l’iniziativa promossa dall’Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (IBIMUS Calabrese) con il sostegno del Ministero della Cultura.
La Basilica Minore di San Giuliano di Castrovillari ha accolto numerosi appassionati per il concerto inaugurale affidato al Maestro Claudio Brizi, protagonista di un raffinato percorso musicale intitolato Contaminazioni. La serata si è articolata in due momenti: nella prima parte, Brizi ha valorizzato le qualità timbriche del prestigioso organo Zanin della Basilica; nella seconda, il pubblico ha potuto apprezzare le sonorità del raro Orgue à Célesta Mustel, un prezioso strumento parigino del 1897 appartenente alla Collezione Brizi. L’evento si è concluso con un partecipato dialogo tra l’artista e gli spettatori sul valore storico e sociale dell’organo, seguito da un applaudito bis sulle variazioni della Passacaglia.
Il Festival prosegue ora verso la costa tirrenica con una ricca programmazione:
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Sabato 26 luglio a Tropea (Cappella dei Nobili):
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Ore 18:30: Presentazione dell’edizione critica del Primo libro dei madrigali a cinque voci di Alessandro Scialla, a cura dei musicologi Michele Francolino e Claudia Aristotele.
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Ore 20:00: Concerto “Polifonie tropeane. Scialla e Scorpione” con l’ensemble vocale Ars Cantus Mensurabilis e Riccardo Pugliese all’organo positivo del XVII secolo, con brani di Scialla, Scorpione e toccate di Gaetano Greco.
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Domenica 27 luglio a Pizzo (Sala della Cultura):
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Ore 18:30: Replica della presentazione del volume dedicato a Scialla.
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Il Festival Organistico Calabrese si conferma così un importante itinerario culturale capace di coniugare grande musica dal vivo, valorizzazione degli strumenti storici e ricerca musicologica sul territorio.

