Prosegue il percorso di avvicinamento alla 40ª edizione del Festival Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, in programma a Castrovillari dal 19 al 23 agosto 2026. Dopo la presentazione del gruppo brasiliano “Bacnaré – Balletto della Cultura Negra di Recife”, il festival annuncia la partecipazione dell’Ensemble di Danza Popolare “ERISA”, dalla Georgia.
Il percorso di presentazioni accompagnerà il pubblico fino all’avvio della manifestazione, quando Piazza Gallo ospiterà la grande festa internazionale dedicata alla cultura popolare.
La Georgia, si legge nella nota, è situata al crocevia tra Europa e Asia, affacciata sul Mar Nero e incastonata tra le montagne del Grande Caucaso. Nella sua storia millenaria si sono incontrati Greci, Romani, Persiani, Arabi, Mongoli, Turchi e Russi, contribuendo a rendere il patrimonio culturale georgiano tra i più ricchi al mondo.
L’Ensemble “ERISA” proviene da Kutaisi, una delle città più antiche del Paese. Il gruppo è stato fondato nel 2011 ed è diretto dal coreografo Paata Karkashadze, più volte premiato per il suo contributo alla valorizzazione del folklore georgiano.
Negli anni l’ensemble ha rappresentato la Georgia in numerosi festival internazionali, esibendosi in Spagna, Turchia, Ucraina e Armenia. Al Festival di Castrovillari porterà un repertorio con costumi tradizionali e musiche che raccontano il carattere e la storia della nazione georgiana.
Nei prossimi giorni saranno presentati gli altri gruppi protagonisti della 40ª edizione del Festival, organizzato dall’Associazione Culturale E.I.F. – Estate Internazionale del Folklore APS sotto la direzione artistica del presidente Antonio Notaro. L’associazione è affiliata alla F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, al CIOFF Italia, all’IFFGA e all’IOV Italia. L’evento rientra nel brand “Castrovillari Città Festival”, con il supporto tecnico del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”.
La manifestazione è realizzata con il contributo del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, e con l’apporto di sponsor privati.

