Il Consiglio comunale straordinario sulla sanità, richiesto da tutte le forze di minoranza, si è svolto il 3 agosto a Castrovillari in un’aula gremita di persone. L’assise ha approvato all’unanimità un documento per il rilancio dell’Ospedale Spoke di Castrovillari.
Al consigliere Ferdinando Laghi è stato affidato il compito di relazionare sul tema, con un intervento di oltre mezz’ora in cui ha ricostruito, con dati, fatti e documenti, le principali criticità che interessano l’ospedale: carenze di personale, difficoltà organizzative ed esigenze non più rinviabili del presidio ospedaliero del Pollino.
Il confronto che ne è seguito ha fatto emergere, anche da parte della maggioranza, la consapevolezza della situazione delicata in cui versa la sanità del territorio. Da qui la decisione di approvare all’unanimità un documento.
Il documento chiede il potenziamento dell’Ospedale Spoke attraverso il rafforzamento degli organici, l’adeguamento dei posti letto, l’attivazione delle unità operative previste, l’indizione dei concorsi mancanti, il superamento delle criticità del laboratorio analisi e la garanzia di portare il servizio di emodinamica ad H24. Chiede inoltre l’apertura di un confronto permanente sulla sanità con Regione Calabria, Azienda Zero, ASP di Cosenza e tutti gli amministratori del territorio.
L’associazione Solidarietà e Partecipazione giudica positivamente, nel metodo e nel merito, quanto deliberato dal Consiglio comunale, definendolo però «un punto di partenza» e non un punto di arrivo. Secondo l’associazione, l’impegno politico assunto da tutte le forze presenti in Consiglio dovrà tradursi in risultati concreti.
L’associazione, insieme al Comitato delle associazioni impegnate nella tutela della salute e nella difesa dell’Ospedale Spoke di Castrovillari, ha annunciato che continuerà a seguire la vicenda affinché gli impegni assunti si traducano in interventi concreti.

