È stata indetta la Conferenza di Servizi decisoria e asincrona per il progetto di fattibilità della Strada dell’Ejano, l’arteria destinata a collegare la Sibaritide con il Pollino passando per lo svincolo A2 di Frascineto.
A commentare la notizia è Francesco Paternostro, Coordinatore del Movimento ArticoloVENTUNO, secondo cui l’indizione della Conferenza rappresenta un passo avanti concreto verso il completamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura, frutto di un percorso lungo e articolato, avviato da tempo sul piano politico e amministrativo.
Paternostro sottolinea però la necessità di guardare oltre l’aspetto infrastrutturale. Secondo il Coordinatore, una strada resta un mezzo e non un fine, e il rischio da evitare è che la nuova connessione serva soltanto a raggiungere più rapidamente l’autostrada, senza portare beneficio al territorio che attraversa.
Nel suo intervento, Paternostro propone di fare della Strada dell’Ejano l’occasione per valorizzare l’intero territorio circostante, con un progetto di rinascita che abbia il suo centro nell’area della Madonna della Catena. L’idea è quella di un’offerta turistica integrata, con punti di ristoro e aree di sosta legate ai prodotti locali, e di trasformare le gole e i sentieri della zona in un polo di attrazione per un turismo esperienziale.
Per il Coordinatore di ArticoloVENTUNO, la sfida principale riguarda ora la comunità e la classe politica locale, chiamate a dare contenuto all’infrastruttura affinché la nuova strada non sia soltanto una via di fuga più rapida, ma un motivo per restare sul territorio.
