Il Vicesindaco di Cassano all’Ionio, Giuseppe La Regina, ha diffuso un comunicato stampa in risposta a un intervento del dottor Antonino Mungo sul bilancio comunale, intitolato con la parola “infamie” che La Regina definisce «grave e, soprattutto, inaccettabile all’interno di un confronto politico e amministrativo».
La Regina afferma di essere sorpreso dall’uso di quel termine da parte di Mungo, nel quale ha sempre riconosciuto «una certa compostezza e un approccio misurato al confronto politico». Il Vicesindaco sottolinea che il confronto tra chi amministra oggi e chi ha amministrato in passato può essere duro e acceso, ma «non può trasformarsi in un attacco personale».
Nel merito delle questioni contabili, La Regina chiarisce che né lui né l’Amministrazione hanno mai sostenuto che il Comune di Cassano all’Ionio sia in dissesto finanziario, né hanno mai messo in discussione l’esistenza del Risultato d’amministrazione. Il tema sollevato dall’Amministrazione, spiega, è diverso: riguarda la necessità di un percorso di risanamento finanziario.
Secondo il Vicesindaco, risanare non significa essere in dissesto, ma «intervenire prima che eventuali criticità possano trasformarsi in emergenze», conoscere la situazione finanziaria dell’Ente, verificare le passività esistenti e programmare la spesa in base alle entrate realmente disponibili.
La Regina riconosce che il Rendiconto 2025 presenta un risultato di amministrazione significativo e che il Comune dispone di liquidità, ma sottolinea che una parte rilevante dell’avanzo è costituita da somme accantonate per legge o vincolate a specifiche finalità, non utilizzabili liberamente per qualsiasi esigenza dell’Amministrazione.
Tra le criticità trovate dall’Amministrazione, il Vicesindaco cita obbligazioni da onorare, debiti fuori bilancio riconosciuti e altri in corso di definizione, contributi da restituire, costi strutturali aumentati e minori entrate. Cassano ha inoltre numerosi cantieri e interventi in corso che richiederanno una compartecipazione economica dell’Ente.
Sull’opportunità di un confronto diretto con Mungo, La Regina precisa di non avere alcuna necessità di un confronto personale, indicando il Consiglio comunale come la sede istituzionale per discutere gli atti e le scelte dell’Amministrazione. Annuncia inoltre che questa sarà l’ultima volta che entra in un botta e risposta di questo tipo, ribadendo di essere interessato a governare il Comune piuttosto che a vincere una polemica sui giornali o sui social.
