Le strade della provincia di Cosenza e dell’intera Calabria sono attraversate in queste ore dai mezzi agricoli in protesta contro il caro carburante. Azione Cosenza interviene sulla mobilitazione esprimendo vicinanza agli agricoltori e chiedendo soluzioni immediate.
«Non è una prova di forza – ha affermato il responsabile provinciale del dipartimento agricoltura di Azione Cosenza, Alfonso Guido – ma un urlo di disperazione che non possiamo, e non vogliamo, lasciare inascoltato. Il caro carburante e l’impennata dei costi di produzione stanno letteralmente soffocando il nostro comparto agricolo, spingendo centinaia di famiglie ed aziende agricole al punto di non ritorno. Azione è vicina agli agricoltori della provincia di Cosenza e di tutta la Calabria; ascoltare chi protesta è un dovere, non una concessione».
«I nostri agricoltori non chiedono assistenzialismo – ha proseguito Guido – ma la dignità di poter lavorare. Saremo al loro fianco in ogni sede istituzionale, determinati a trasformare questa mobilitazione in soluzioni concrete nel più breve tempo possibile».
«Le proteste contro il caro carburante – ha asserito la segretaria provinciale di Azione Cosenza, Stefania Postorivo – nonché le difficili condizioni subite dal comparto agricolo e la filiera della produzione sintetizzano in maniera concreta quali e quante siano le difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori. La Calabria è una terra a vocazione agricola – ha dichiarato la stessa segretaria – pertanto, la protesta degli agricoltori riguarda un settore estremamente importante per la nostra economia e dell’intero territorio».
La classe politica, oggi in maniera particolare, ha il dovere di intervenire affrontando tempestivamente la questione e di capire se quanto fatto sino ad ora sia davvero sufficiente oppure no. Azione Cosenza ritiene che il problema debba essere risolto seriamente e in maniera celere.
