AMENDOLARA – Porte aperte, domenica 4 ottobre, al Museo Archeologico Nazionale di Amendolara situato in piazza Giovanni XXIII, nel bel mezzo del centro urbano. Numerose famiglie hanno approfittato della “Giornata Nazionale delle famiglie al Museo” organizzata in sinergia dal Ministero per i Beni Culturali, la Sovrintendenza ed il Comune, per visitare uno dei Musei più ricchi di reperti di tutta la Calabria.
Il Museo Statale di Amendolara, come è noto, è stato istituito nel 1996 grazie ad una collezione privata del dottor Vincenzo Laviola, a cui è stato aggiunto altro materiale rinvenuto sul colle San Nicola. La dotazione è costituita da quattro Sezioni organizzate secondo un criterio cronologico: uno di Proto-Storia, con reperti risalenti alla tarda Età del Bronzo e prima Età del Ferro; due per la Magna Grecia e una per i reperti Bizantini. «Nell’occasione il nostro Museo – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Ciminelli – può vantarsi di essere stato l’unico prescelto in Calabria per sostenere l’odierna iniziativa, nella certezza che essa sarà seguita da numerose altre iniziative, perché è proprio attraverso la cultura che passano le sfide che Amendolara vuole vincere. Un pericolante ringraziamento – ha concluso – va alla nostra Direttrice della Sovrintendenza Adele Bonofiglio per l’impegno, ma soprattutto per la passione e la determinazione dimostrata anche in questa circostanza».
Pino La Rocca
