L’Associazione Socio-Culturale Casello Luigi Cantaro di Altomonte celebra nel 2026 il trentesimo anniversario della sua attività. La storia dell’associazione inizia nel 1996, quando un gruppo di otto volontari organizzò per la prima volta la festa in onore di San Francesco di Paola nella Contrada Casello.
Nel 2004 nasce ufficialmente l’Associazione Socio-Culturale Casello e prende vita la Festa del Casello, inaugurata dal concerto di Anna Oxa e proseguita l’anno successivo con Edoardo Bennato.
Nel 2005 l’allora amministrazione comunale decise di portare uno degli spettacoli del Festival Euromediterraneo fuori dal centro urbano, affidando all’Associazione Casello l’organizzazione dell’evento. Grazie alla collaborazione dell’allora parroco di Altomonte Don Vincenzo Calvosa, oggi Vescovo di Vallo della Lucania, venne ideata una manifestazione enogastronomica a metà agosto, il cui debutto, l’11-12-13 agosto, fu sancito dal cabaret di Martufello.
Dal 2006 l’Associazione è partner ufficiale del Festival Euromediterraneo e la Contrada Casello ospita ogni anno una serata della kermesse, con artisti come Piero Pelù, Irene Grandi, I Nomadi, Cesare Cremonini, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Eugenio Bennato, DJ Francesco Facchinetti, Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea, Otello Profazio e Franco Ricciardi. La manifestazione è stata sospesa dal 2020 al 2022 per la pandemia da Covid-19 e nel 2024 per l’indisponibilità della piazza, occupata dal cantiere della scuola elementare.
L’edizione 2026
L’edizione 2026 prevede tre serate dedicate ai suoni del Mediterraneo: l’11 agosto si esibiranno i Sabatum Quartet, il 12 agosto i Tira Taranta e il 13 agosto chiuderanno la manifestazione i Balla Balla. La manifestazione si presenta ormai anche come Festa della Birra, con un percorso gastronomico dedicato alle specialità a base di carne della tradizione calabrese, accompagnate dalla birra.
L’Associazione è intitolata a Luigi Cantaro, socio prematuramente scomparso. In trent’anni ha sempre collaborato con le amministrazioni comunali succedutesi, distinguendosi anche durante l’emergenza pandemica, quando i volontari misero a disposizione tempo ed energie per la popolazione.
Il comunicato è firmato dal Presidente dell’Associazione, Francesco Capparelli, che ha ringraziato i soci e i volontari per l’impegno dedicato al territorio negli ultimi trent’anni.

