Calcio a 5, nasce l’ASD Geco Villapiana

Giocatori e Società ricevuti in Comune .
VILLAPIANA – L’Amministrazione Comunale e l’intera comunità è orgogliosa di poter accogliere la prima squadra cittadina di calcio a 5, l’ASD Geco Villapiana. I giovani calciatori, tutti di Villapiana, faranno di tutto per giocare un eccellente campionato (Serie D), portando alto il nome della Città nel territorio. Con queste parole il Sindaco Roberto RIZZUTO, insieme all’assessore al turismo Saro COSTA, ha incontrato, nel Palazzo di Città, la nuova squadra di calcio a 5 (è la prima volta nella storia cittadina), insieme allo staff societario ed ai partner.
RIZZUTO ha colto l’occasione per ringraziare la presidente Rossella MOTTA e, suo tramite, tutti gli imprenditori che hanno inteso investire in questa esperienza calcistica cittadina che non può non essere incoraggiata – ha aggiunto il Primo Cittadino – per le evidenti finalità sportive, etiche e sociali che la sorreggono. Soprattutto in questo difficile momento di crisi – ha proseguito – questa iniziativa assume un significato qualificante per tutti. Mi auguro che i risultati che raggiungeremo insieme saranno importanti così come la nascita di questa squadra. L’Amministrazione Comunale – ha concluso RIZZUTO – sarà al fianco dei giocatori e sosterrà la società durante il campionato.

La giovane presidente MOTTA ha a sua volta ringraziato il Sindaco per la vicinanza e tutti i partner grazie ai quali questa avventura calcistica potrà proseguire così come tutti si augurano: il Gruppo MOTTA Costruzioni, la Farmacia CARLOGMANO, il Ristorante MARE BLU, il Panificio S.FRANCESCO, DE PAOLA Materiale edile, AFFÉ DI BACCO Braceria di Trebisacce e BEACH BLAST. - (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

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“La Pugilistica Cariatese” primeggia ai campionati nazionali con Angelo Gentile

Cariati - Angelo Gentile è il nuovo campione Nazionale di Pugilato, nella categoria Supermassimi. Il titolo l’ha conquistato nel Campionato Italiano sezione giovani che si è tenuto a Trevi (PG), durante il quale ha visto Angelo sconfiggere, uno dopo l’altro, nei quattro giorni di torneo, tutti gli avversari che ha incrociato, portando a casa, nella sua Cariati, l’eccezionale titolo. Angelo Gentile appartiene all’Associazione Sportiva Dilettantistica “La Pugilistica Cariatese”, diretta dal maestro Fausto Sero, una vecchia gloria della boxe italiana. Angelo è anche un campione di umiltà e di educazione, qualità rare di questi tempi. Il neo campione ha candidamente ammesso “Quando l’arbitro ti alza il braccio, per proclamarti vincitore, la sensazione che si avverte è la più bella che ci possa essere nella vita di un atleta. In quel momento si pensa a tutto il tempo trascorso in palestra; in quel momento si pensa al sudore versato per prepararti; in quel momento si pensa a tutti i sacrifici che hai fatto. Il suo maestro Fausto Sero ha dichiarato alla fine del torneo "Questa vittoria è il risultato dell'impegno di Angelo, della sua determinazione e della sua competenza; ho sempre creduto il lui, gli ho dato fiducia e gli ho trasmesso tutte le mie conoscenze”.  “Sono convinto e spero che questo risultato - prosegue Sero - sia solo il primo di una lunga serie di successi”. “Mi fa molto piacere - conclude Sero - che lo sport a Cariati riscatta questo territorio di povertà, dove ormai non abbiamo più nulla, però abbiamo Angelo Gentile campione di boxe, Antonio Fuoco campione della Ferrari, Leonardo Franco calciatore del Siena, ciò significa che  il tessuto sociale, il D.N.A. dei nostri cariatesi è sano.  Al suo rientro a Cariati è stato festeggiato nella sua scuola, l’Istituto Alberghiero,  dal Dirigente Scolastico Prof. Gerardo Aiello, dai professori e dai compagni di classe.
Ignazio Russo.

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Caffè Aiello Corigliano - Sconfitta a Monza per 3-1

La Caffè Aiello Corigliano non riesce nell’impresa di far vacillare la Vero Volley Monza e, in 4 set, si arrende al team lombardo allenato da coach Vacondio. La formazione calabrese gioca un discreto primo set, in cui sorprende i padroni di casa mettendo in campo una buona pallavolo. La fase di cambio palla gira meglio, con la coppia Santucci – Cernic a coprire ogni angolo, e il team rossonero ne ricava nelle fasi d’attacco, mettendo sotto i padroni di casa. Il set si chiude 22-25, con Fabroni e soci sempre davanti. Dal secondo set però le cose cambiano. Monza si ricompatta e, spinta dall’ex opposto rossonero, Padura Diaz (miglior realizzatore con 19 palloni a terra), conquista il set 25-21. Nel terzo parziale Corigliano accusa il solito momento si appannamento classico di questo avvio di stagione. La maggior esperienza della Vero Volley e la tenuta mentale sotto stress non sempre perfetta della componente più giovane del team calabrese si traducono in un passaggio a vuoto successivo al ko nel secondo set che, ad inizio terzo set, fa scappare via Monza con break di vantaggio molto elevati. Monza quindi vince il terzo e, con Corigliano ormai anche imprecisa nelle fasi d’attacco, va a chiudere il discorso con il 25-19 del quarto, che fissa il risultato sul definitivo 3-1.

«Non abbiamo fatto una grande partita – ha riferito a fine match il direttore sportivo dei calabresi, Pino de Patto -. Dopo un buon primo set, dove abbiamo fatto vedere anche una discreta pallavolo, abbiamo peccato troppo in attacco. I nostri giovani, in continua crescita, si stanno sacrificando e adattando anche fuori ruolo, ma è ovvio che ne risentiamo quando andiamo sotto pressione. Anche Cernic, sollecitato molto durante le fasi d’attacco, poi ha perso di brillantezza, com’era anche ovvio. Ne è scaturito un certo nervosismo in campo che non ci ha fatto esprimerci come dovremmo. E’ ovvio che adesso, dopo quest’altro stop, le assenze di un secondo palleggiatore e di un opposto si stanno facendo sentire troppo, per cui presumo che in settimana andremo sul mercato per cercare di porre rimedio».

 

VERO VOLLEY MONZA              3

CAFFE’ AIELLO CORIGLIANO   1

Parziali: (22-25, 25-21, 25-15, 25-19)


VERO VOLLEY MONZA: Elia 12, Bonetti 15, Tiberti 3, Padura Diaz 19, Pieri (L), Vigil Gonzalez 8, Botto 12, Caci 1, Brunetti (L). Non entrati Procopio, Preval, Puliti, Calligaro. All. Vacondio.

CAFFE’ AIELLO CORIGLIANO: Fabroni 3, Cernic 18, Santucci (L), Tartaglione 6, Ritacco 1, Tomasello 2, Bortolozzo 7, Festi 5, Borgogno 11, Galaverna 5. Non entrati Rivan, Galabinov, Russo. All. Iurisci.

ARBITRI: Gini, Licchelli. NOTE - Spettatori 1000, durata set: 26', 26', 22', 23'; tot: 97'.


Johnny Fusca
Ufficio Stampa e Comunicazione
Caffè Aiello Corigliano

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Calcio: in Eccellenza il Corigliano torna alla vittoria battendo il Castrovillari

Vince con pieno merito il Corigliano Schiavonea al cospetto di un Castrovillari che ha dimostrato di meritare il quarto posto in classifica. Alla fine ha vinto la formazione di casa perché ci ha creduto di più, ma soprattutto ha tenuto i nervi ben saldi nei momenti più critici del confronto. Il Castrovillari, invece, una volta sotto di una rete si è lasciato vincere dal nervosismo che ha finito con il penalizzarlo, in quanto i rossoneri del Pollino hanno perduto quella lucidità che, invece, sarebbe servita per riequilibrare le sorti di questo derby. Per i giallorossi di mister Vincenzo Pacino giunge una vittoria più che salutare dopo la debcle di sette giorni fa a Palmi e alla vigilia, domenica prossima, del derby in quel di Rossano. Questa la cronaca della gara: al 15’ La Canna costringe l’estremo difensore locale Bouallegue ad una difficile deviazione in angolo, in quanto il portiere giallorosso è stato sorpreso dal tiro dal limite del centrocampista avversario, infatti il tiro a spiovere ha costretto Bouallegue a smanacciare in angolo la sfera. Al 19’ va via sulla destra Zanfini il quale giunto all’altezza della linea di fondo rimette al centro dell’area dove ben appostato Basile tira non molto forte e Barilaro blocca a terra senza grande difficoltà. Al 27’ il difensore Torino deve intervenire alla disperata deviando in angolo sui piedi di Zangaro lanciato a rete. Al 29’ Vasso supera con agilità due avversari si presenta in area ma conclude alto sulla traversa. Al 36’ Lombardi dall’altezza del dischetto del rigore indugia troppo tira a rete ma sulla traiettoria interviene un difensore del Corigliano che devia la sfera verso la base del palo alla destra di Bouallegue e termina in angolo. Al 39’ La Canna lancia bene in area Villa ma l’attaccante castrovillarese si fa anticipare da Bouallague in uscita. Nella ripresa già all’8’ il Corigliano passa in vantaggio. Zangaro recupera palla nella tre quarti castrovillarese, serve al limite dell’area Zanfini che fa partire un bolide che va ad insaccarsi a mezz’altezza alla sinistra di Barilaro vanamente proteso in tuffo. Al 21’ Vasso leggermente decentrato sulla destra tira ugualmente a rete Barilaro si oppone con bravura la palla torna in campo ma non c’è nessun giocatore del Corigliano pronto a raccogliere la sfera. Al 29’ La Canna da buona posizione calcia però fuori. Al 33’ Scariolo si coordina bene in area tira a rete ma la sfera attraversa tutta l’area castrovillarese e Bomparola giunge con un soffio di ritardo. Al 37’ Ancora Scariolo tira a rete ma Barilaro blocca in due tempi. Al 41’ La Canna direttamente su calcio di punizione dal limite manda la palla ad incocciare contro la traversa, è l’ultima emozione di questo derby.
RISULTATO: CORIGLIANO S.-CASTROVILLARI 1-0 (0-0)
MARCATORE: Al 8’ st Zanfini
CORIGLIANO S.: Bouallegue 6, Brandi 6, Berlingieri M. 6, Russo 7, Apicella 7, Viteritti 7, Vasso 6 (dal 24’ st D’Amore 6), Amoruso 6, Basile 6 (dal 28’ st Scariolo 6), Zangaro 7 (dal 16’ st Bomparola 6), Zanfini 7. A disp.: Gualtieri, Spataro, Corigliano, Berlingieri A. All.: Pacino.
CASTROVILLARI: Barilaro 6, Torino 6, Bravoco 6, Rizzuti 6 (dal 32’ st Donato sv), Stillitano 6, Bertini 6, Lombardi 6, Ganjè 7, Villa 6, La Canna 7, La Barbera 6 (dal 1’ st Opoku sv dal 5’ st Aronne 6). A disp.: Anastasia, Ciccarelli, Di Marco, Raiola. All.: De Rosa.
ARBITRO: De Napoli (Cs) assistenti: Esposito e Zangara di Cz.
NOTE: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno in perfette condizioni; sp. 400 circa con 200 tifosi provenienti da Castrovillari; ammoniti: Zanfini, Apicella, Russo e Bomparola nel Corigliano, Lombardi nel Castrovillari; angoli 5 a 4 per il Castrovillari; osservato un minuto di raccoglimento per la morte di Raimondo D’Inzeo campione di equitazione.

     Giacinto De Pasquale

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Il Ciclone Fabrizio C5 si abbatte sull'Orte

In settimana la Calabria jonica è stata colpita da improvvisi ed inaspettati cicloni, che hanno devastato il territorio. Lo stesso che oggi si è abbattuto sulla Cascina Orte, anch’essa sorpresa dalla tempesta ausonica. Da stasera la Pasta Pirro Corigliano è ufficialmente una delle favorite per la vittoria finale. Cornice di pubblico spettacolare, circa 1.000 gli spettatori che hanno assistito ad una gara avvincente che non ha disatteso le aspettative della vigilia, peccato che Raisport Sat, con una scelta scellerata, abbia privato chi non era presente oggi al PalaBrillia, di un match di altissimo livello. La prima frazione è molto equilibrata, con gli ospiti che partono forte e grazie ad uno schema da fallo laterale, insaccano la rete del vantaggio con Everton. La Pasta Pirro accusa il colpo e per qualche minuto  lascia l’iniziativa ai laziali, che però non colpiscono i bianconeri. Al 6’ però entra in campo Japa Vieirà ed è pareggio. La capolista prende coraggio e prova a spingere sull’acceleratore, ma una decisione molto discutibile del primo arbitro ne cambia i piani. Espulso Siviero per doppia ammonizione. Ne approfitta subito la squadra di Rosinha, che in superiorità numerica segna la rete del 1-2 proprio con quest’ultimo. La Pasta Pirro non si perde d’animo e riprende l’inseguimento che si conclude al 19’ grazie ad uno perfetto colpo sotto di Bachega che firma il pari. Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo con un piglio decisamente diverso e mettono sotto i malcapitati avversari che cedono all’8’ per la rete di Ariati. 4 minuti più tardi bellissimo il pallonetto di Japa Vieirà che porta a due le distanze dagli avversari. Al 15’ Paolucci viene espulso e Marcelinho non si fa pregare per la rete del 5-2. Il quinto uomo premia la squadra ospite, che grazie a Santin tenta di rientrare nel match, ma la risposta immediata di Bachega chiude il confronto, lanciando la Pasta Pirro Corigliano in fuga. Sabato l’altra super sfida di Latina, con due assenze pesantissime, quella di Siviero e Japa Vieirà.


    PASTA PIRRO CORIGLIANO-LA CASCINA ORTE 6-3 (2-2 p.t.)


    PASTA PIRRO CORIGLIANO: Martino, De Luca, Ariati, Siviero, Dentini, Bachega, Vieira, Caravetta, Marcelinho, Berardi, Morrone, Sapia. All. Ceppi

    LA CASCINA ORTE: Sonda, Zancanaro, Santin, Paolucci, Everton, Rosinha, Racanicchi, Gagliostro, Montagna, D’Annibale, Pesciaroli, Sacripanti. All. Rosinha

    MARCATORI: 1’ p.t. Everton (O), 7’ Vieira (PPC), 16’ Rosinha (O), 19’ Bachega (PPC); 8’ s.t. Ariati (PPC), 12’ Vieira (PPC), 16’39’’ Marcelinho (PPC), 17’40’’ Santin (O), 19’40’’ Bachega (PPC)

    AMMONITI: Siviero (PPC), Zancanaro (O), Montagna (O), Vieira (PPC), Berardi (PPC), Dentini (PPC), Rosinha (O).


    ESPULSI: al 16’ p.t. Siviero (PPC); al 15’20’’ s.t. Paolucci (O)

    ARBITRI: Giovanni Beneduce (Nola), Francesco Paolo Spinazzola (Barletta) CRONO: Mattia Nisi (Taranto)
    

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