Marathon degli Aragonesi, gara in cui non si è mai soli


La sicurezza è uno degli aspetti principali su cui investe l'organizzazione, che cura nei minimi dettagli il soccorso lungo il percorso, la segnaletica, l'assistenza tecnica e logistica.Il lavoro certosino e silenzioso che l’organizzazione di una gara in mountain bike come la Marathon degli Aragonesi mette in piedi è visibile solo ai corridori in gara. 

Gli oltre 500 bikers in arrivo da tutta Italia che proveranno a sfidare l'Imperticata, la salita principe della gara di mountain bike valevole per il Trofeo Nazionale dei Parchi ed organizzata, a Frascineto, dall'asd Ciclistica Castrovillari presieduta da Nardo Leogrande.Il 3 giugno è ormai alle porte e continuano incessanti i lavori di pulizia dei sentieri e fettucciamento dei tre percorsi che interesseranno, con gradi diversi di difficoltà, gli atleti impegnati nella Marathon che si qualifica come forte momento di promozione e valorizzazione del Parco Nazionale del Pollino e dei comuni toccati dal percorso, Castrovillari, Frascineto e Civita. Lungo i 62 km di percorso oltre 150 cartelli direzionali aiuteranno nell'orientamento i bikers intenti a conquistare la prima piazza della classifica, insieme ad oltre 5km di fettucce che, tra i boschi, serviranno ad indicare la strada giusta per quanti arrivano sul Pollino la prima volta. Elementi di gara che a fine evento verranno rimossi nel pieno rispetto dei luoghi che ricadono nel territorio protetto del Parco Nazionale del Pollino. Viste le asperità del tracciato, che si snoda lungo i comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita, saranno 8 i punti medici messi a disposizione dei corridori, supportati da 2 ambulanze ed un 1 defender medicalizzato della Croce Rossa capace di raggiungere i punti impervi nel caso di necessità. Oltre 100 i volontari di Croce Rossa, Soccorso Alpino Calabria, Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), Club Alpino Italiano – Sezione di Castrovillari, che daranno assistenza ai protagonisti di questo grande evento sportivo. Oltre 3000 bottigliette di acqua e 100 kg di banane verranno distribuite agli atleti nei 7 punti ristoro che incontreranno nel corso della gara. Angeli custodi dei corridori, anche nei punti più ripidi ed irraggiungibili dai mezzi a quattro ruote, saranno invece i motociclisti ed i quaddisti “Cinghiali del Pollino” che fungono da scorta e staffetta per tutta la carovana della gara, non lasciando mai soli soprattutto i corridori più lenti ed in difficoltà nei tratti montani ed isolati.Nel Villaggio Marathon (ubicato all'arrivo nel Comune di Frascineto) invece sarà installata una tenda che fungerà da presidio medio avanzato gestito dalla Croce Rossa per la gestione di eventuali emergenze più importanti nel corso della manifestazione. Per la viabilità generale e l'assistenza nei restanti punti del percorso spazio anche alla collaborazione con il Lambretta club di Castrovillari, l'associazione A.N.A.S. di Civita e gli Scout del Castrovillari 1.

 

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