Il Sottobosco in un libro di Giovanni Paolino

TREBISACCE - Dedicarsi con zelo, prima agli studi e poi alla professione medica e coltivare allo stesso tempo la passione per la natura ed in particolare per la flora e per la fauna che vive nel Sottobosco. E’ quello che continua a fare Giovanni Paolino, originario di Trebisacce ma trapiantato prima a Roma per motivi di studio e poi a Milano

 dove esercita, presso il San Raffaele, la professione di Specialista in Dermatologia il quale, dopo circa 3 anni di intenso lavoro, di lunghe giornate di studio e di ricerche e un'accurata bibliografia, ha annunciato con orgoglio l'uscita del libro "Il Sottobosco". Una voluminosa e affascinante guida naturalistica, questa, arricchita da una collana straordinaria di immagini e caratterizzata, come lui stesso ha scritto, da una parte generale che tratta aspetti storici, artistici e culturali e da una parte “speciale” caratterizzata dalla presenza di numerose schede e immagini per il riconoscimento della quasi totalità delle specie animali e vegetali che abitano il Sottobosco. «In questo modo, - ha scritto il dottor Giovanni Paolino ringraziando per la sua bellissima prefazione Emanuele Biggi fotografo e biologo di fama nazionale - con l'ausilio di questo testo, tante specie di animali del Sottobosco che ora risultano completamente ignorate potranno essere identificate e ammirate nella loro fantastica realtà». Ma Giovanni Paolino, oltre al prefattore del libro, ha inteso ringraziare la Castel Negrino ed i coautori Corrado Raptus Armando Mangone, Elena Testani, Olivier Del Zotti, Serena Magagnoli, Valerio Barletta e Claudia Meconi, con un ringraziamento speciale a Francesco Grazioli che gli ha fornito un immenso contributo fotografico che rappresenta un’indiscutibile pietra miliare del testo. Si ringraziano inoltre Margherita Bongiovanni, Davide Ferretti, Alessia Sorci, Monica Di Iorio, Francesco Di Toro, Roberto Fabbri, Luigi Giacobbi, Flavio Mollicone e Ulisse Esposito. Il Sottobosco, secondo Giovanni Paolino, è l’habitat naturale che si sviluppa sotto la volta degli alberi, caratterizzato da un alto tasso di umidità nel quale diverse specie animali e vegetali trascorrono gran parte della loro esistenza, spesso celandosi all’occhio dell’osservatore. Secondo il dottor Paolino, sin da piccoli, siamo abituati a storie, leggende, cartoni animati e film che intrecciano vicende di fate, gnomi, folletti, rospi, salamandre, funghi tossici ed erbe miracolose, tutti ambientati nel Sottobosco. L’obiettivo di questo testo è quello di trasmettere al lettore maggiori conoscenze scientifiche sui reali protagonisti di questo ambiente. Il testo elaborerà sia tematiche generali sul sottobosco (quali la sua rappresentazione nell’arte, il suo ruolo nella cultura e folklore, la sua funzione cardine nell’ecosistema, la sua tutela ed il suo ruolo di bio-indicatore quale sentinella di eventuali alterazioni ambientali), sia una concisa revisione delle principali specie animali e vegetali che lo popolano, con tanto di schede descrittive, redatte con rigorosità scientifica. Alle schede descrittive si associano piccole curiosità etologiche e culturali, che aprono al lettore la porta del sottobosco, ambiente che siamo abituati più a calpestare piuttosto che ad osservare. «In questo modo, - ha ammonito l’autore del libro - quando ci chineremo per scrutare un muschio, un lichene, una felce, una salamandra, un insetto o una lumaca, avremo uno strumento per comprendere come nella realtà questi esseri siano molto più “fantastici” che nei racconti e nelle fiabe».
Pino La Rocca 

 

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