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Copia-Thurii: storia e aspetti topografici e urbanistici di una città romana della Magna Grecia

Sibari, Sala convegni Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, venerdi 15 dicembre, ore 17,00.
La Sezione CALABRIA della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (SIPBC Onlus), presieduta dal prof. Franco Liguori, continua la sua opera di divulgazione della conoscenza del ricco patrimonio archeologico della Calabria, al solo fine di promuovere fra i cittadini l’educazione in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali. 

 Dopo le riuscite iniziative sui Brettii , sulle testimonianze archeologiche ed artistiche della Calabria bizantina, sulla Kroton magnogreca, questo nuovo incontro culturale, che si svolgerà presso il Museo Archeologico della Sibaritide ( a Sibari), il Venerdi 15 Dicembre (ore 17,00) p.v., sarà incentrato sulla storia e gli aspetti topografici ed urbanistici di Copia-Thurii, la città romana sorta nel 193 a. C. nella Piana del Crati, più o meno sul sito che aveva precedentemente ospitato la colonia panellenica di Thurii (fondata nel 444 a.C.) e, ancora prima, la mitica Sybaris arcaica, fondata dagli Achei nel 720 a.C. e distrutta dai Crotoniati nel 510 a.C.

 “Si tratta di un appuntamento culturale molto importante” – ha detto il presidente della SIPBC-Calabria, prof. Franco Liguori – “in cui si farà il punto, con i dovuti aggiornamenti, sulla complessa storia urbanistica relativa alle tre città che si sono succedute, nell’antichità, nella Piana del Crati : l’arcaica Sybaris achea, la greca Thurii e la romana Copia, con particolare attenzione a quest’ultima, diventata, negli ultimi anni, oggetto specifico di particolare interesse per molti studiosi , che ne stanno svelando la rilevante importanza storica e archeologica, finora trascurata, a vantaggio di Sybaris e di Thurii”. “In coincidenza con l’incontro culturale” – ha detto ancora Liguori – “saranno esposte, al Museo, per la prima volta, alcune terrecotte architettoniche policrome risalenti al periodo di Sybaris arcaica (VI sec. a.C.), riconducibili alla copertura di uno o più edifici sacri, venute alla luce durante i lavori di ripristino della zona archeologica del Parco del Cavallo, dopo l’allagamento del 2013”.

I relatori saranno, per gli aspetti storici, il prof. MAURIZIO PAOLETTI, docente di Archeologia Classica all’Università della Calabria, profondo conoscitore della storia e dell’archeologia della Calabria di età romana; per la parte archeologica il dr. SIMONE MARINO, funzionario archeologo del Mibact , autore di una importante monografia su Copia-Thurii, pubblicata nel 2010 dalla “Fondazione Paestum”. Interverranno, inoltre, per gli aspetti archeologici, gli archeologi ADOLFO TOSTI e CARMELO COLELLI, collaboratori esterni della Soprintendenza Archeologica per le Province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, che illustreranno i risultati degli scavi delle trincee drenanti del 2015.
Porterà il saluto ai relatori e agli intervenuti la dott.ssa ADELE BONOFIGLIO, direttore del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, convinta sostenitrice dell’iniziativa promossa dalla SIPBC-Calabria, che porterà al convegno anche il suo contributo di studiosa di Sybaris-Thurii-Copia. Interverrà anche il capitano CARMINE GESUALDO, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza . A introdurre i lavori e a moderare l’incontro culturale sarà il presidente della SIPBC-Calabria ed organizzatore dell’iniziativa, prof. FRANCO LIGUORI.
 

 

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