Scala Coeli: discarica, tutto nella coerenza

Matalone: i voltagabbana sono altrove
«Sulla discarica Pipino solo e sempre coerente contrariamente a chi oggi è suddito di associazioni ambientaliste». Ferma e decisa è la replica del Sindaco di Scala Coeli Giovanni Matalone che chiede le dimissioni del presidente di Legambiente Calabria più attento ad avallare interessi speculativi e carrieristici che a difendere con lealtà il proprio territorio. 

«Ritenendosi costoro custodi di verità assolute, agli ambientalisti e a quanti continuano ad assumere atteggiamenti fuorvianti e inclini alla conoscenza dei fatti ribadisco la mia determinazione a guardare la realtà in faccia, senza la necessità di nascondermi dietro al classico dito. Chi invece, come Legambiente, è così abile da imitare perfettamente lo struzzo ed i suoi comportamenti, sa che Sindaco e Amministrazione comunale difendono, a spada tratta, il territorio dalla nascita di nuove discariche». 

A tal riguardo l’Amministratore richiama la delibera n.34 del 01/12/2017 di Consiglio comunale nella quale l’Assise civica conferma il diniego alla realizzazione di discariche avallate, invece a suo tempo, da chi oggi d’un tratto si professa amante della natura.
«Noi che non soffriamo né di soggezione né di patologie simili- incalza il Sindaco Matalone- ribadiamo il concetto che al Circolo “Nicà” di Scala Coeli piace navigare nell’alveo politico mascherato da baluardo dell’ambiente. Nessun tentativo di sviare sulla vicenda “discarica”, tema questo da sempre affrontato senza doppiogiochismi o atteggiamenti camaleontici come solo certi interlocutori sanno fare. A noi piace il linguaggio della trasparenza, della lealtà, del coraggio, del cambiamento, della meritocrazia, della crescita culturale e civile della nostra comunità. Abbiamo inteso solo chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale alle continue menzogne diffuse ad orologeria dal Circolo “Nicà” e dai suoi rappresentanti nei confronti del nostro territorio. Che è davvero pulito!
Ribadiamo ai distratti interlocutori che sulla questione dei “comuni Ricicloni”, la nostra comunità era stata indicata come Ente meritevole del riconoscimento anche dall’Azienda Eurosintex di Bergamo, che dal 1996 produce e distribuisce contenitori per la raccolta dei rifiuti e sistemi integrati per l'ecologia. È stato il presidente di Legambiente Calabria o Annalisa Lazzari (amministratore delegato della società orobica) a dire “no a Scala Coeli” quando in occasione del primo eco forum regionale sull’economia circolare, svoltosi a Catanzaro il 30 gennaio scorso, si parlava del nostro Comune come uno degli Enti più virtuosi della Regione? Le ragioni di tale bocciatura, noi, non le conosciamo! Scala Coeli, oltre a raggiungere percentuali ragguardevoli che oggi superano l’80% di raccolta differenziata, è stato il primo Comune, in Calabria, ad avere in dotazione il cassonetto per la raccolta di pannolini e pannoloni con serratura ID-Lock! (piattaforma youtube - indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=vAEZxUYEcp4).
Il presidente di Legambiente, mai conosciuto- conclude Matalone- nulla sa della determinazione e del coraggio di questo sindaco; del suo modo di operare e della sua limpidezza e trasparenza simili alle acque del Nicà! Allo stesso chiedo, nella mia qualità, di rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente di Legambiente Calabria, per dare spazio a chi della verità ne fa ricerca invece di amarne, solo, il suo possesso».


IL SINDACO
GIOVANNI MATALONE

 

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