Il Comune di Villapiana ha impegnato una somma pari a 1.400.000 euro in favore della BSV per la gestione integrata dei servizi di igiene ambientale per l'anno 2018, quasi un milione di euro in più (2 miliardi delle vecchie lire) rispetto al piano economico precedente che invece prevedeva un budget di 500.000 euro elargito in rate mensili da 50.000 mila euro.

 Il contratto attuale stipulato prevede come da determina, che il pagamento del canone annuo deve essere corrisposto in rate quadrimestrali da 466.666,67 euro. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, un elogio va fatto sicuramente ai cittadini per il modo esemplare in cui hanno risposto al cambiamento ed agli operatori che ogni giorno garantiscono il funzionamento del servizio. Per quanto riguarda invece il ritorno economico del servizio, al momento, la strada intrapresa sembra andare in una direzione opposta rispetto agli obiettivi prefissati, ovvero aumentano le tasse anziché diminuirle; ricordiamo infatti che l'Amministrazione Montalti dal 2015 ha apportato un aumento sulla tassa dei rifiuti del 100% per le attività commerciali e del 30% per le utenze domestiche e ad oggi la situazione resta invariata. Di tutto questo avremo modo di parlare meglio a breve perché è nostra intenzione organizzare un incontro con i cittadini nel quale, in maniera dettagliata, spiegheremo quali danni i signori della maggioranza stanno propinando alla città; ora vorremmo porre la nostra attenzione su un aspetto davvero preoccupante. Nonostante nel mese di gennaio il Comune abbia erogato una somma di 466.666,67 euro in favore della BSV, riscontriamo ancora una volta pagamenti non puntuali degli stipendi degli operai, alcuni dei quali hanno ricevuto lo stipendio di febbraio prima delle festività pasquali, altri purtroppo si sono dovuti arrangiare, così come molti fornitori lamentano la mancata riscossione di fatture arretrate.Insomma, la corposa cifra incassata non è bastata all' Amministratore per uscire da uno stato di evidente affanno e disagio, a questo punto è lecito chiedersi dov' è finito un miliardo delle vecchie lire nei primi 3 mesi del 2018 e qual è la situazione contabile attuale della società, verificheremo. Il duopolio Montalti-Lo Giudice continua a stupire; è già iniziata la corsa alle prossime amministrative e per accaparrarsi qualche voto si fanno assunzioni dirette in BSV senza ricorrere ad alcun bando o annuncio di lavoro. Lo ribadiamo, non siamo contro i lavoratori né contro il diritto al lavoro ma il sistema clientelare e privatistico messo in atto è davvero inquietante, ormai non esistono più regole e trasparenza. Se c'è una opportunità lavorativa è giusto dare la possibilità a tutti almeno di partecipare e ambire. Ma ormai nulla più ci meraviglia visto quanto fatto fin ora tramite l'agenzia fondazione lavoro, con graduatorie stilate senza mai tenere in considerazione alcun criterio reddituale, carico familiare, stato di disoccupazione e invalidità. Nell' ultimo consiglio comunale del 14 marzo, la maggioranza ha rinnovato la fiducia all' attuale Amministratore della BSV Eduardo Lo Giudice. Tra i “meriti”, oltre a quelli citati sopra, non sappiamo se rientra anche quello relativo alla vicenda del servizio trasporto urbano della scorsa estate, per il quale il Sig. Lo Giudice, per sua incapacità e superficialità, ha arrecato un danno alle casse comunali per non aver provveduto per due anni di seguito ad avvalersi della licenza necessaria e per di più mentendo al Socio Unico sulle responsabilità dell'accaduto addossando la colpa su un dipendente comunale, purtroppo non sempre funziona che chi sbaglia paga!?!? A distanza di 7 mesi nonostante le ripetute interrogazioni in Consiglio Comunale e richieste protocollate ancora non è dato sapere quanto è costata a noi cittadini tale inadempienza affidando il servizio a ditte private, a dimostrazione della trasparenza che vige nella nostra casa comunale... Siamo costretti purtroppo ancora una volta per poter svolgere la nostra funzione di controllo ad adottare misure estreme ed il Sindaco ci taccerà, perseguendo nella sua strategia del vittimismo, di una "opposizione dura e cattiva, che non vuole bene al proprio paese". Il "palazzo di vetro" sbandierato durante la scorsa campagna elettorale non ha mai avuto finestre così poco trasparenti ed ormai, giunti quasi al termine della legislatura, avete lasciato una sola certezza: la necessità di voltare pagina, la più triste della nostra comunità.

PARTITO DEMOCRATICO

 


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