Trebisacce: Ospedale, ennesimo incontro con Oliverio

Nel corso di un lungo incontro, ritenuto proficuo e funzionale all’apertura dell’ospedale, il presidente Oliverio «oltre a proporsi come parte attiva di questa fase, ha espresso la forte disponibilità a impegnarsi per l’apertura immediata del nosocomio, non solo per correggere un grave torto consumato negli anni passati, ma per ridare dignità alle popolazioni dell’Alto Jonio». 

E’ quanto si legge nella nota redatta all’indomani dell’incontro operativo svoltosi a Catanzaro lunedì 8 gennaio a cui, per il Comune di Trebisacce, hanno preso parte il sindaco Franco Mundo, gli Assessori Giuseppe Campanella e Roberta Romanelli e l’arch. Michele Calvosa alla sua prima uscita quale componente dello Staff del Sindaco e, per l’esecutivo regionale, il Governatore Oliverio, il suo Delegato alla Sanità Franco Pacenza, il Capo-Dipartimento della Sanità Zito e il Direttore Generale Mauro. L’incontro, secondo quanto si legge nella nota, era stato programmato dal presidente della Regione su sollecitazione del consigliere regionale Giuseppe Aieta, assente a causa di un imprevisto, “proprio per discutere e pianificare l’apertura dell’Ospedale di Trebisacce”. In apertura il sindaco Mundo, nel lamentare i ritardi che contraddicono palesemente ben due Sentenze del Consiglio di Stato ed il Decreto del Commissario, supportato dal contributo del Diggì dell’Asp Mauro, ha illustrato i lavori di adeguamento già eseguiti nella struttura, che consentono, di fatto, l’apertura dell’Ospedale. «A questo proposito, - si legge testualmente - è stato evidenziato l’avvenuto ripristino dei locali del futuro Pronto Soccorso, della Medicina e la realizzazione della “camera calda”, per cui, dal punto di vista strutturale, non ci sono più impedimenti atteso che i locali, ormai adeguati, necessitano solo della verifica tecnico-amministrativa quale requisito per il loro utilizzo». Al riguardo, il Direttore Generale si sarebbe assunto l’onere di far “collaudare” i locali nei prossimi giorni e di avviare la trasformazione, anche provvisoria, della Lungodegenza in Divisione di Medicina Generale, limitando l’uso alla disponibilità del personale. E, contestualmente, sarà inserita altra unità medica di Anestesista per aprire il Pronto Soccorso. «Si è trattato – si legge nella nota – di un incontro proficuo e operativo, scevro da condizionamenti o strumentalizzazioni politiche ed elettorali, mirato invece a ad avviare un percorso costruttivo diretto a soddisfare le legittime esigenze e aspettative della città di Trebisacce e dell’intero Comprensorio». Per colmare infine la grave lacuna che riguarda la mancanza di personale, è stato infine deciso che «nei prossimi giorni da parte del dottor Zito, Capo del Dipartimento Sanità, sarà sottoposta alla struttura commissariale la necessità di integrare il Decreto C.A.N. 4/2018 con la previsione degli organici sufficienti a coprire i vuoti dell’organico previsto nel Decreto C.A. n. 64 del 2016». Relativamente ai lavori da effettuare prossimamente per la riqualificazione dei locali della Dialisi, sempre nello stesso incontro è stato deciso che, nelle more che vengano eseguiti i lavori, i pazienti non saranno trasferiti altrove e non andranno quindi incontro a disagi né i pazienti né i loro familiari. In proposito il sindaco Mundo ha espresso soddisfazione e ringraziato il presidente Oliverio e il Diggì Mauro per l’attenzione riservata ai pazienti dializzati di Trebisacce e dell’Alto Jonio.

Pino La Rocca
 

 

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